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La campionessa mondiale di futsal Debora Vanin, originaria del Brasile, ha trovato nella Basilicata una seconda casa, intrecciando successi sportivi e un profondo legame con il territorio e la sua gente.

Un legame speciale con la Basilicata

La stella del futsal mondiale, Debora Vanin, ha sviluppato un forte attaccamento con la Basilicata. La sua storia è un intreccio di carriera sportiva internazionale e scoperta di un territorio. La campionessa, originaria del Brasile, si considera ormai una lucana a tutti gli effetti.

Nata nel 1995 a Chapecó, Vanin è un'ala-universale della nazionale brasiliana. Oggi è un punto di riferimento per il CMB Futsal Team di Salandra. Nonostante i successi globali, è stata questa regione a conquistarla profondamente.

Dall'iniziale timore all'amore per il territorio

Debora Vanin ha confessato una iniziale apprensione all'arrivo in Basilicata. Dopo aver vissuto a Milano e in Abruzzo, il trasferimento al Sud rappresentava una novità. Le sue parole rivelano un cambiamento radicale di prospettiva.

«Quando sono arrivata, mi sono un po' spaventata», ha dichiarato. «Poi però mi sono innamorata del territorio, del popolo, delle persone che ci accompagnano, dell'affetto che c'è. Tutto questo è diventato magico», ha aggiunto. La vittoria della Coppa Italia ha suggellato questo sentimento, facendola sentire «veramente a casa».

Riconoscimento come persona prima che atleta

Considerata tra le prime dieci giocatrici al mondo, Vanin è arrivata a Salandra nel dicembre 2024. Qui ha trovato un equilibrio inaspettato. Ha sottolineato come la gente locale non conosca appieno la realtà di queste regioni.

Molti credono che una piccola città offra poche opportunità. Vanin, invece, ha visto un'accoglienza calorosa e rispettosa. «Le persone per strada ti conoscono, sono persone perbene», ha spiegato. «Per me questa è la cosa principale. La cosa più importante è che qui vedono la persona prima dell'atleta. Questo è difficile da trovare nel mondo sportivo», ha concluso.

Il viaggio 'Lucania Coast to Coast'

Il legame con la Basilicata si è rafforzato anche fuori dal campo. L'esperienza della 'Lucania Coast to Coast' in bicicletta, intrapresa con Michele Incampo e Domenico Caputo, è stata definita trasformativa.

«È stato bellissimo, non mi aspettavo di conoscere la Basilicata in questo modo», ha commentato. «Abbiamo visto paesaggi bellissimi, persone che ci hanno accolto per strada, buone persone veramente. Mi ha fatto innamorare ancora di più», ha aggiunto. Il viaggio le ha permesso di conoscere la storia della regione e la vita nei piccoli centri, contribuendo alla sua crescita personale.

Prospettive future e il sogno scudetto

L'esperienza del viaggio non è un episodio isolato. Vanin guarda già a una nuova avventura, questa volta in Puglia. L'intenzione è quella di esplorare ulteriormente il Sud Italia con un nuovo percorso.

Sul fronte sportivo, il CMB è protagonista. Dopo la Coppa Italia, l'obiettivo è lo scudetto. «Credo che la squadra sia stata fatta per vincere», ha affermato. «Certamente vogliamo lo scudetto. Però nello sport non c'è niente di scontato, dobbiamo lottare su qualsiasi cosa», ha precisato. Le giocatrici sono determinate a conquistare il titolo, orgogliose di rappresentare la società e la Basilicata.

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