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Death Café: a Milano si parla di morte per celebrare la vita

17 marzo 2026, 05:20 2 min di lettura
Death Café: a Milano si parla di morte per celebrare la vita Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Incontri a Milano: Death Café per riflettere sulla vita

Milano si prepara ad accogliere nuovamente i Death Café, spazi dedicati alla discussione aperta e sincera sul tema della morte. Lungi dall'essere luoghi cupi, questi incontri mirano a trasformare la percezione della fine della vita, promuovendo una maggiore consapevolezza e, paradossalmente, una più piena celebrazione dell'esistenza.

L'iniziativa, nata nel 2004 grazie al sociologo svizzero Bernard Crettaz, risponde a un'esigenza sociale di creare contesti dove poter esprimere pensieri, paure e vissuti legati alla nostra mortalità. L'obiettivo è quello di trovare un senso alla propria finitezza, affrontandola in modo costruttivo.

Un salotto accogliente per affrontare temi delicati

Gli incontri si svolgono in un'atmosfera informale e accogliente, con la distribuzione di bevande calde e dolci, elementi che favoriscono la socializzazione e il dialogo. La sede milanese di CBM, in via Melchiorre Gioia 72, viene trasformata per l'occasione in un salotto conviviale, con tavoli disposti per incoraggiare la conversazione in piccoli gruppi.

Per preservare un clima di intimità e facilitare la condivisione, la partecipazione è limitata a un massimo di 20-25 persone e richiede una prenotazione. Prima dell'inizio delle discussioni, viene stabilito un patto di riservatezza: tutto ciò che verrà condiviso rimarrà confidenziale tra i partecipanti.

Esperti a confronto sul tema della morte

Il prossimo appuntamento, fissato per il 20 marzo presso la stessa sede di CBM a Milano, vedrà la conduzione di Marina Sozzi, filosofa e tanatologa con una lunga esperienza nello studio della morte e del morire nella cultura contemporanea. Al suo fianco sarà presente don Mauro Santoro, sacerdote della Diocesi di Milano e assistente spirituale presso la Fondazione don Carlo Gnocchi.

La presenza di professionisti con competenze diverse, dalla filosofia alla spiritualità, mira a offrire una prospettiva completa e sfaccettata sul tema, stimolando riflessioni profonde e personali. L'ingresso all'evento è libero, previa prenotazione obbligatoria.

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