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Normativa più stringente per i data center

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato modifiche alla legge sui data center. L'obiettivo è governare lo sviluppo del settore digitale in modo sostenibile.

Le nuove regole puntano a sostenere gli investimenti, orientandoli verso uno sviluppo attento all'ambiente. Vengono forniti strumenti adeguati agli enti locali per gestire il fenomeno.

Tutela delle risorse idriche

Per i nuovi data center e per gli ampliamenti di quelli esistenti, saranno obbligatori sistemi di raffreddamento efficienti. Questi sistemi dovranno limitare in modo sostanziale il consumo di acqua.

Si privilegiano soluzioni ad elevata efficienza idrica. Questo per garantire un uso responsabile della risorsa preziosa.

Energia da fonti rinnovabili

L'energia elettrica non coperta da produzione rinnovabile autoconsumata dovrà essere acquistata tramite accordi specifici. Si promuove l'acquisto di energia da fonti rinnovabili certificate.

Le nuove norme incentivano l'utilizzo di energie pulite per l'esercizio delle attività dei data center. Si rafforza l'impegno verso la sostenibilità energetica.

Connessioni elettriche e ruolo di Terna

Le infrastrutture necessarie per alimentare i data center sono state oggetto di confronto con Terna. Il gestore della rete di trasmissione nazionale ha contribuito alla definizione delle nuove disposizioni.

I nuovi data center dovranno ottenere da Terna una certificazione di fattibilità della connessione elettrica. Questo per avviare l'iter autorizzativo.

La procedura mira a ridurre le richieste non concrete. Si evitano così alterazioni del quadro delle istanze di connessione e difficoltà di pianificazione energetica.

Ruolo dei Comuni e valutazione ambientale

Le modifiche chiariscono le regole per i data center situati fuori dalle aree prioritarie. Particolare attenzione è rivolta al consumo di suolo agricolo.

Se un progetto non è conforme al Piano di Governo del Territorio (Pgt), sarà necessaria una variante urbanistica. In caso di conformità, si richiederà un piano attuativo.

Questo piano attuativo dovrà essere sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica (Vas). Ciò avverrà se gli effetti del data center non sono già stati valutati.

Si rafforza il principio di utilizzo prioritario di aree dismesse o già destinate ad attività produttive. L'obiettivo è minimizzare l'impatto sul territorio.

Governare le trasformazioni territoriali

L'assessore regionale Massimo Sertori ha sottolineato l'importanza di queste modifiche. «Rafforziamo la possibilità dei Comuni di governare queste trasformazioni», ha dichiarato.

«Il nostro obiettivo è orientare gli investimenti verso progetti di qualità, coerenti con le caratteristiche dei territori. Vogliamo che rappresentino un'opportunità concreta per la Lombardia», ha aggiunto Sertori.

Le nuove regole si applicheranno alle domande presentate dopo l'entrata in vigore della legge. I procedimenti già avviati seguiranno la disciplina precedente, garantendo certezza normativa.