Danno erariale urbanistica: 10 istruttorie a Milano
Urbanistica, indagini su maxi danno erariale
La Procura di Milano, attraverso la Corte dei Conti, sta indagando su un presunto maxi danno erariale legato a progetti di sviluppo immobiliare. Sono circa dieci le istruttorie aperte per accertare responsabilità e negligenze.
La recente «riforma Foti» della Corte dei Conti potrebbe limitare i risarcimenti al 30% del danno accertato, qualora venga riconosciuto un illecito. Questo ridurrebbe significativamente le somme recuperabili per le casse pubbliche.
Progetti sotto la lente della magistratura contabile
Diverse istruttorie riguardano procedimenti già definiti sul fronte penale, con richieste di rinvio a giudizio o citazioni dirette. Tra i casi in esame figurano la Torre Milano in via Stresa e il palazzo in via Fauchè, dove sono in corso processi per nuove costruzioni spacciate per ristrutturazioni.
Anche il progetto Bosconavigli di Stefano Boeri, l'Hidden Garden in piazza Aspromonte e le Residenze Lac in via Cancano sono oggetto di indagine. L'udienza più avanzata è prevista per il 16 aprile e riguarda il progetto Park Towers a Crescenzago, con un presunto danno erariale di oltre 300mila euro.
Complessità delle indagini e oneri non aggiornati
Il procuratore regionale della Corte dei Conti, Paolo Evangelista, ha sottolineato la complessità del lavoro, che richiede non solo la quantificazione del danno ma anche la valutazione di comportamenti gravemente colposi e la chiarezza delle procedure all'epoca dei fatti.
Le indagini si estendono anche al mancato aggiornamento degli oneri di urbanizzazione, che avrebbe causato minori introiti per il Comune a vantaggio dei costruttori. Un'istruttoria complessiva è in corso per verificare eventuali negligenze in questo senso.
Vendita San Siro e spese Olimpiadi sotto esame
Un'altra istruttoria è stata aperta sulla controversa vendita dello stadio San Siro a Milan e Inter, a seguito di esposti che contestano il valore sottostimato dell'impianto. Evangelista non ha potuto anticipare l'esito di questa verifica.
Sono in corso approfondimenti anche su alcune spese legate ai Giochi Invernali Milano-Cortina 2026. Inoltre, un'istruttoria specifica riguarda i Giochi del passato, con una federazione sportiva sotto accusa per aver legato la fusione di medaglie d'oro a presunti illeciti sul ricavato, escludendo gli atleti originali.