Crans Montana: porte sigillate, il padre di una vittima denuncia
Nuovi sviluppi inchiesta Crans Montana
Nuove accuse emergono nell'ambito dell'inchiesta sulla tragica notte del 'Le Constellation' a Crans Montana, dove un incendio ha causato 41 vittime e 116 feriti. Il padre di una delle vittime ha sporto denuncia nei confronti di Jean Marc Gabrielli, figlioccio dei proprietari del locale, Jacques e Jessica Moretti.
La denuncia si concentra sulla presunta chiusura a chiave delle uscite di sicurezza del locale. Un addetto alla sicurezza ha testimoniato che, la notte di Capodanno, i coniugi Moretti, insieme a Gabrielli e alla sua fidanzata (vittima dell'incendio), avrebbero sigillato tutte le vie di fuga tranne l'ingresso principale. L'obiettivo sarebbe stato impedire l'accesso a chi non avesse pagato.
Accuse e contraddizioni nell'inchiesta
Le dichiarazioni della guardia di sicurezza sembrano contraddire le versioni fornite da Jean Marc Gabrielli e da Jacques Moretti, secondo quanto riportato dal quotidiano svizzero Sonntagszeitung. L'inchiesta, che vede indagati anche i proprietari del locale per omicidio, lesioni e incendio colposo, oltre a funzionari comunali per controlli antincendio inadeguati, si prepara a nuovi interrogatori previsti per i primi di aprile a Zurigo.
I proprietari, Jacques e Jessica Moretti, sono al centro delle indagini per la gestione del locale seminterrato dove è divampato il rogo. Le autorità svizzere stanno esaminando attentamente tutti gli aspetti legati alla sicurezza e alla prevenzione degli incendi, cercando di ricostruire la dinamica esatta degli eventi.
Visita di Achille Lauro ai feriti
Mentre le indagini proseguono in Svizzera, a Milano, presso l'ospedale Niguarda, continua la battaglia per il recupero dei cinque giovani ancora ricoverati. La loro degenza ha ricevuto una visita speciale: il cantante Achille Lauro. L'artista ha incontrato i ragazzi nel reparto grandi ustionati, poco prima del suo concerto al Forum.
Il desiderio di incontrare il cantante era nato dai ragazzi stessi, colpiti dalla sua esibizione a Sanremo, durante la quale aveva dedicato la canzone «Perdutamente» alle vittime della strage. La visita di Achille Lauro ha portato un momento di gioia e conforto ai giovani feriti e al personale sanitario.
Ringraziamenti da Bertolaso e Fontana
L'assessore al Welfare della Lombardia, Guido Bertolaso, ha espresso gratitudine ad Achille Lauro per la sua sensibilità e dolcezza, sottolineando come il cantante abbia saputo portare un po' di sollievo ai ragazzi e alle loro famiglie. Anche il governatore Attilio Fontana ha ringraziato l'artista per il gesto inaspettato e gradito, evidenziando il ruolo positivo del mondo dello spettacolo nel fornire emozioni e momenti significativi.