La storica galleria milanese 10 Corso Como, ora di proprietà di Tiziana Fausti, si prepara a un rilancio significativo. Lo spazio ospiterà eventi esclusivi durante il Fuorisalone, attirando artisti internazionali e presentando nuove collezioni di moda, design e gioielli.
Un nuovo capitolo per 10 Corso Como
La rinomata galleria milanese, 10 Corso Como, sta per vivere una fase di rinnovamento. Dal 2021, la gestione è affidata a Tiziana Fausti, imprenditrice che ha investito 10 milioni di euro per acquisire il marchio e avviare un ambizioso piano di rilancio. Questo intervento mira a rivitalizzare uno spazio che è diventato un punto di riferimento per la cultura e il design a Milano.
L'obiettivo è trasformare 10 Corso Como in un vero e proprio hub creativo. La galleria si integra ora nel circuito della Milano Design Week, un evento di portata mondiale. Questo posizionamento strategico sottolinea l'intenzione di proiettare lo spazio verso un futuro di innovazione e contaminazione artistica. L'eredità di Carla Sozzani, fondatrice originaria, viene così reinterpretata in chiave contemporanea.
La nuova gestione punta a consolidare la vocazione di 10 Corso Como come luogo d'incontro tra diverse discipline artistiche. La moda, il design e l'arte trovano un terreno fertile per nuove espressioni. L'investimento di Fausti testimonia la fiducia nel potenziale di questo storico indirizzo milanese. La trasformazione mira a mantenere l'eleganza e l'unicità che hanno sempre contraddistinto lo spazio.
Le origini di uno spazio iconico
La storia di 10 Corso Como affonda le radici nei primi anni Novanta, quando Carla Sozzani decise di dare vita a un luogo unico nel suo genere. Inizialmente, lo spazio era conosciuto come Galleria Carla Sozzani. La sua fondatrice, sorella della celebre direttrice di Vogue, era una figura di spicco nel panorama intellettuale e della moda. La sua visione era quella di creare un dialogo inedito tra fotografia, arte e design.
Sozzani descriveva la nascita di questo spazio come frutto di un «rapporto d'amore profondo con la città». L'intento era quello di creare un «mix di cultura, moda e arte». L'ispirazione le venne durante una passeggiata in una strada allora anonima di Milano. Notò uno spazio dismesso, un'ex carrozzeria, e ne rimase immediatamente affascinata. La sua anima, anche se nascosta, era già percepibile.
L'esperienza a New York, dove aveva visto loft e spazi industriali trasformati in gallerie e studi fotografici, rafforzò la sua idea. Decise di applicare questo modello a Milano, dando vita a un concept store che univa vendita al dettaglio e esposizione artistica. Il logo distintivo, disegnato dall'artista americano Kris Ruhs, divenne presto un simbolo riconoscibile dello stile e dell'eleganza milanese.
Lo spazio iniziale era caratterizzato da un «caos creativo» che racchiudeva il meglio dell'oggettistica di design, profumi, abiti e scarpe. Era una sorta di «wunderkammer elegantissima», un gabinetto delle meraviglie che invitava alla scoperta. Al secondo piano, una galleria d'arte completava l'offerta, rendendo 10 Corso Como un luogo poliedrico e stimolante. La sua evoluzione ha costantemente aggiunto un tassello di stile all'angolo di Milano che lo ospita.
10 Corso Como al Fuorisalone
In occasione del Fuorisalone, la settimana dedicata al design che anima Milano, 10 Corso Como si trasformerà in un vero e proprio crocevia di visioni contemporanee. La galleria ospiterà una serie di esposizioni collettive che abbracceranno moda, design e gioielleria. Questo evento segna l'ingresso ufficiale dello spazio nel circuito della Milano Design Week.
Moncler sarà uno dei protagonisti, occupando la Gallery per presentare la sua nuova collezione estiva. Questo posizionamento strategico evidenzia il legame tra moda e design, temi centrali della settimana. La Project Room, invece, ospiterà la mostra «Fluid Re-Collection» di Linde Freya Tangelder, in collaborazione con Cassina. L'esposizione promette un viaggio attraverso opere scultoree e materiche.
La mostra di Tangelder metterà in luce il legame tra le sue edizioni limitate artigianali e i prodotti in serie disegnati per Cassina. Si tratta della sua prima mostra personale in Italia. Le opere, realizzate nel suo studio in Belgio, combinano vetro soffiato, legno intagliato ed elementi laccati. Questi pezzi dialogheranno con mobili e modelli di illuminazione sviluppati con Cassina.
L'esposizione fa seguito al lancio delle opere di Tangelder attraverso il programma «Patronage» di Cassina. Questo programma è volto a coltivare giovani talenti e sostenere la creatività emergente. La mostra creerà una connessione tra tecniche artigianali tradizionali e approcci moderni al design. La curatela mira a valorizzare la maestria e l'innovazione nel settore.
Anche Visionnaire parteciperà con la capsule design NM3. Il mezzanino della galleria ospiterà un'installazione di Imperfettolab, aggiungendo un ulteriore elemento di interesse artistico. Nello store, Kinraden presenterà la sua collezione Stilos, caratterizzata da alta gioielleria dal design architettonico. Questi allestimenti dimostrano la diversità di proposte e la ricchezza del programma.
Nel giardino, Garage Italia Customs presenterà la partnership con Mariaflora per Palazzo Avino. Inoltre, una 'Spiaggina' brandizzata da Garage Italia Customs, con l'iconico motivo di 10 Corso Como, circolerà per la città. Questo elemento mobile diventerà un ambasciatore dello stile e del marchio, portando l'essenza di 10 Corso Como nelle strade di Milano. L'iniziativa sottolinea la volontà di integrare l'arte e il design nel tessuto urbano.
Un investimento per il futuro
L'acquisizione di 10 Corso Como da parte di Tiziana Fausti ha rappresentato un momento cruciale per il futuro dello spazio. L'imprenditrice bergamasca ha dimostrato una visione chiara, investendo 10 milioni di euro. Questo capitale è stato destinato sia all'acquisto del marchio che alla definizione di un piano di rilancio strategico. L'obiettivo è chiaro: proiettare 10 Corso Como verso nuovi orizzonti.
L'integrazione nel circuito del Fuorisalone è una mossa fondamentale. Permette a 10 Corso Como di posizionarsi al centro della scena internazionale del design. La galleria diventerà un punto di riferimento per professionisti, appassionati e curiosi provenienti da tutto il mondo. La sua capacità di attrarre talenti e presentare opere innovative sarà ulteriormente valorizzata.
Il rilancio non mira a stravolgere l'identità storica dello spazio, ma a potenziarla. L'eredità di Carla Sozzani, fatta di ricerca estetica e dialogo tra discipline, rimane un pilastro. La nuova gestione intende costruire su queste fondamenta, introducendo nuove energie e prospettive. L'investimento di Fausti è un segnale forte di fiducia nel potenziale di questo luogo iconico.
La scelta di ospitare eventi di tale portata durante la Milano Design Week sottolinea l'ambizione del progetto. 10 Corso Como si propone come un palcoscenico per le tendenze emergenti e le collaborazioni d'eccellenza. La presenza di marchi come Moncler e la collaborazione con istituzioni come Cassina ne sono una chiara dimostrazione. Questo posizionamento rafforza l'immagine di 10 Corso Como come un centro nevralgico di creatività e innovazione nel cuore di Milano.