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Milano: nasce progetto contro contrabbando tabacco ed e-cig

Milano, 3 novembre 2026 – È stato presentato oggi a Milano il progetto M.A.C.I.S.T.E., un'iniziativa volta a contrastare il contrabbando di tabacco e sigarette elettroniche.

L'evento, ospitato dalla Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, ha riunito istituzioni, forze dell'ordine e rappresentanti della filiera.

L'obiettivo è promuovere il modello italiano di lotta al commercio illecito, puntando su tracciabilità, prevenzione e nuove tecnologie digitali.

M.A.C.I.S.T.E.: contrastare la nuova illegalità

M.A.C.I.S.T.E. è l'acronimo di Monitoraggio Agromafie Contrasto Illecito Settori Tabacchi ed E-Cig. Il progetto è coordinato dalla Fondazione Osservatorio Agromafie.

«Si propone di contrastare il fenomeno del contrabbando di tabacco e prodotti finiti», ha spiegato Filippo Dispenza, componente del Comitato Scientifico della Fondazione.

Il contrabbando di tabacco è una delle attività illecite più diffuse e lucrative in Italia e in Europa.

La ricerca: e-cig e online, la nuova frontiera del contrabbando

Durante l'incontro sono stati presentati i risultati della ricerca «Il fumo nell'ombra».

Lo studio evidenzia come la nuova frontiera del contrabbando non siano più le sigarette tradizionali, ma le e-cig e gli stick di tabacco riscaldato.

La vendita si è spostata online, rendendo più complessa l'attività di contrasto.

Nonostante le campagne antifumo e gli aumenti dei prezzi, in Italia ci sono ancora 12,4 milioni di fumatori.

La percentuale di fumatori, pari al 25,4% della popolazione over 16, è in lieve aumento.

Un fronte comune contro il crimine

All'incontro hanno partecipato figure di spicco come il presidente di Coldiretti Lombardia, Gianfranco Comincioli, e il presidente della Camera di Commercio, Carlo Sangalli.

Presenti anche il Prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, e rappresentanti delle forze dell'ordine.

«Il contrabbando sottrae risorse all'erario e alimenta circuiti criminali», ha sottolineato Francesco Greco, Responsabile del progetto Europa.

Ha aggiunto che iniziative come M.A.C.I.S.T.E. vanno sostenute a livello nazionale ed europeo.

Sono intervenuti anche rappresentanti della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Hanno illustrato le azioni di contrasto messe in atto sul territorio.

Il Procuratore di Busto Arsizio, Carlo Nocerino, ha descritto l'attività investigativa delle procure.

Massimo Spigola di ONT Italia ha evidenziato il ruolo della tabacchicoltura.

Piergiorgio Marini di Philip Morris Italia ha portato il punto di vista del settore privato.

La nuova legge contro le agromafie, intitolata all'ex procuratore Gian Carlo Caselli, rappresenta uno strumento fondamentale per difendere agricoltori e consumatori.

Il progetto M.A.C.I.S.T.E. mira a rafforzare la legalità in un settore cruciale per l'economia e la sicurezza del paese.