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Rivoluzione informatica: computer controllati dalla luce

Un team di ricercatori guidato dal Politecnico di Milano ha compiuto un passo decisivo verso la prossima generazione di computer. Utilizzando impulsi laser ultrabrevi, è stato possibile controllare le operazioni informatiche tramite la luce, ottenendo velocità superiori di oltre 100 volte rispetto ai sistemi elettronici attuali.

Questa innovazione promette macchine più rapide ed efficienti dal punto di vista energetico, superando le limitazioni fisiche che ostacolano la velocità dei tradizionali computer basati su elettroni. La ricerca è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature Photonics.

Tecnologia fotonica per prestazioni record

Il cuore della scoperta risiede nella capacità di manipolare gli stati quantistici della materia con estrema precisione. Grazie a impulsi laser di durata infinitesimale, paragonabile a frazioni di miliardesimi di secondo, i ricercatori possono gestire le unità di informazione (i bit) alla stessa frequenza della luce.

«Grazie a impulsi laser ultrabrevi – ha spiegato il professor Giulio Cerullo, coordinatore del progetto – possiamo controllare gli stati quantistici della materia su scale temporali di pochi milionesimi di miliardesimi di secondo, cioè alle stesse frequenze di oscillazione della luce, finora inaccessibili all’elettronica».

Efficienza e velocità a temperatura ambiente

Le operazioni eseguite con questa nuova tecnologia fotonica risultano oltre 100 volte più rapide rispetto ai migliori dispositivi elettronici oggi disponibili. Un vantaggio significativo è che il processo avviene a temperatura ambiente, eliminando la necessità di complessi sistemi di raffreddamento.

Il team di ricerca, che include anche scienziati del Cnr, ha dimostrato il potenziale della fotonica per migliorare radicalmente le prestazioni dei computer, aprendo la strada a dispositivi di nuova generazione.