Cinisello Balsamo ricorda Silvano Vismara, artista di spicco e creatore della Spiga d'oro, simbolo cittadino. La sua eredità artistica e umana lascia un segno indelebile.
Addio a Silvano Vismara, artista cinisellese
La città di Cinisello Balsamo si stringe nel cordoglio per la scomparsa di Silvano Vismara. L'artista, noto per il suo profondo legame con il territorio, è stato una figura di spicco nel panorama artistico. La sua opera ha contribuito a definire l'identità culturale della comunità.
Vismara non è stato solo uno scultore di fama. La sua sensibilità e il suo talento lo hanno reso un punto di riferimento. La sua eredità artistica e umana risuona ancora oggi tra i cittadini. La sua assenza lascia un vuoto significativo.
La creazione della Spiga d'oro
A Silvano Vismara si deve la concezione della Spiga d'oro. Questa onorificenza civica nacque nel 1987. L'obiettivo era celebrare l'anniversario del conferimento del titolo di Città. Il riconoscimento avvenne nel 1972.
L'ex sindaco Daniela Gasparini ricorda quel periodo. «A metà degli anni '80 eravamo usciti dall’emergenza immigrazione», ha spiegato. «Il nostro impegno politico e culturale era creare radici comuni», ha aggiunto. La decisione fu di rendere il 17 ottobre la festa cittadina per eccellenza.
Si volle creare un evento annuale. Questo doveva simboleggiare una comunità nuova e articolata. «Grazie allo scultore, trovammo sia l’oggetto del premio che il nome della manifestazione», ha affermato l'ex primo cittadino. Il campanilismo tra cinisellesi e balsamesi era ancora forte. Non si poteva scegliere il Pescaluna, simbolo dei primi. Né le oche di Balsamo, simbolo dei secondi.
La Spiga d'oro, invece, rappresentava l'impegno di tutti. L'opera in bronzo dorato simboleggia la laboriosità. Rappresenta il contributo di ognuno alla costruzione della comunità. Questo avviene tramite la ricerca del cambiamento e dell’innovazione. Il tutto, conservando la ricchezza della tradizione e delle proprie radici.
Un artista di fama nazionale e internazionale
Silvano Vismara nacque a Milano nel 1939. Fu scultore e pittore. Dopo la formazione all'Accademia di Brera, si distinse nel panorama artistico. Il suo successo raggiunse livelli nazionali e internazionali.
Il suo studio a Cinisello fu il luogo di gran parte della sua produzione. Nonostante la fama, mantenne sempre un forte legame con la città. Questo legame traspare nelle sue opere.
Tra i suoi lavori più significativi si annoverano diversi monumenti. Il gruppo “Lavoro è libertà” onora Virginia e Balilla Paganelli in piazza Paganelli. Il monumento “Alla Cooperazione” si trova in via Bassi. Realizzò anche l'altare e la crocifissione per la cappella dell'ospedale Bassini. Per la cappella dell'istituto Martinelli creò la “Resurrezione”.
Altre opere degne di nota sono l'altorilievo “Ai bambini promesse di gioia”. Infine, l'opera “Figure” decora la facciata di Villa Arconati. Ogni sua creazione porta l'impronta del suo genio e del suo legame con il territorio.
Domande frequenti
Chi era Silvano Vismara?
Silvano Vismara era uno scultore e pittore italiano, nato a Milano nel 1939. È noto per la sua formazione all'Accademia di Brera e per il suo forte legame con Cinisello Balsamo, dove ha sviluppato gran parte della sua produzione artistica. È celebre anche per aver creato la Spiga d'oro, l'onorificenza civica della città.
Qual è l'opera più famosa di Silvano Vismara a Cinisello Balsamo?
Tra le opere più significative di Silvano Vismara a Cinisello Balsamo, spicca la Spiga d'oro, simbolo dell'onorificenza civica cittadina. Altre opere importanti includono il monumento “Lavoro è libertà” in piazza Paganelli e “Alla Cooperazione” in via Bassi.
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