Cronaca

Chiaravalle senza medico e farmacia: la protesta dei residenti

15 marzo 2026, 22:05 2 min di lettura
Chiaravalle senza medico e farmacia: la protesta dei residenti Immagine generata con AI Milano
AD: article-top (horizontal)

Servizi essenziali a rischio a Chiaravalle

I residenti di Chiaravalle, antico borgo storico parte di Milano, esprimono forte preoccupazione per la progressiva scomparsa dei servizi fondamentali. La mancanza di un medico di base e la drastica riduzione degli orari della farmacia locale stanno creando notevoli disagi alla comunità, composta in gran parte da anziani.

La situazione è diventata insostenibile dopo la chiusura a dicembre della farmacia, ora ridotta a un semplice dispensario aperto solo per poche ore due giorni a settimana. Questo obbliga gli abitanti a percorrere chilometri per acquistare medicinali, aggravando la loro condizione.

La petizione per il diritto alla salute

Di fronte a questa emergenza, gli abitanti hanno lanciato una petizione che ha raccolto circa 900 firme. L'obiettivo è sensibilizzare le istituzioni e ottenere il ripristino di servizi sanitari essenziali. L'Associazione Borgo di Chiaravalle e altre realtà locali guidano la mobilitazione, sottolineando come il diritto alla salute debba essere garantito a tutti, indipendentemente dalla redditività economica del servizio.

I cittadini hanno manifestato pubblicamente davanti al dispensario, chiedendo un impegno concreto da parte del Municipio 5 e dell'ATS per garantire la presenza di un ambulatorio medico almeno una volta a settimana e un servizio farmaceutico più accessibile.

Risposte e impegni delle istituzioni

Le autorità locali hanno preso atto delle richieste. Il Municipio 5 ha espresso la necessità di un servizio farmaceutico continuativo e sta valutando la possibilità di attivare la consegna a domicilio dei farmaci. Per quanto riguarda il medico di base, si riconosce la carenza nelle zone periferiche come Chiaravalle, e si sta cercando una soluzione per garantire una presenza settimanale, con la disponibilità di MM a concedere spazi per un ambulatorio.

Inoltre, sono in corso interlocuzioni con la gestione della farmacia (Benu farmacie) per valutare soluzioni come il servizio su prenotazione. La questione del medico di base sarà ulteriormente discussa ad aprile durante una commissione Welfare con l'ATS.

Altre criticità nel borgo

Oltre ai servizi sanitari, i residenti di Chiaravalle lamentano anche il mancato completamento dei lavori di riqualificazione nelle case comunali di via San Bernardo. Lavori iniziati nel 2022 sono ancora incompiuti, lasciando gli abitanti a fare i conti con impianti obsoleti e disservizi, come il recente problema ai caloriferi che ha lasciato diverse abitazioni al freddo per settimane.

AD: article-bottom (horizontal)