Chiaravalle: cittadini in protesta per medici e farmacia
Chiaravalle: residenti in piazza per servizi essenziali
Gli abitanti di Chiaravalle, antico borgo milanese, hanno manifestato il loro disappunto per la progressiva scomparsa dei servizi essenziali. La protesta si concentra sulla mancanza di un medico di base e sugli orari estremamente ridotti del dispensario farmaceutico locale.
La situazione è diventata insostenibile per i circa 1.200 residenti, molti dei quali anziani e con difficoltà di mobilità. La necessità di percorrere chilometri per accedere a cure mediche e medicinali di base sta esasperando la comunità.
Farmacia a singhiozzo: un servizio insufficiente
Il dispensario farmaceutico di Chiaravalle, precedentemente gestito da Lloyds e ora da Benu farmacie, opera con orari limitati: solo il martedì pomeriggio e il sabato mattina. Questo rende di fatto impossibile un approvvigionamento tempestivo di farmaci per chi ne ha bisogno.
I cittadini lamentano che la gestione attuale non garantisce un servizio adeguato, sollevando il timore di un progressivo smantellamento del presidio sanitario nel borgo. Una petizione, promossa dall'Associazione Borgo di Chiaravalle, ha raccolto 900 firme per chiedere il ripristino di un servizio farmaceutico efficiente.
Medici di base assenti: la sanità si allontana
La carenza di un medico di base stabile a Chiaravalle costringe i residenti a spostarsi verso zone più centrali di Milano, come via Ripamonti o il quartiere Corvetto. Questa assenza rappresenta un disagio significativo, specialmente per la popolazione anziana.
Il Municipio 5 ha riconosciuto il problema, evidenziando come i medici di base siano concentrati nella parte alta del municipio, lasciando scoperte aree come Chiaravalle. Si sta valutando la possibilità di attivare un ambulatorio, anche solo per un giorno a settimana, sfruttando spazi messi a disposizione da MM.
Istituzioni e cittadini: un dialogo per il futuro
Le proteste hanno visto la partecipazione di rappresentanti del Municipio 5, associazioni locali come Terra Rinata e Terzo Paesaggio, e la comunità parrocchiale. L'obiettivo è sensibilizzare le istituzioni, inclusa l'ATS, affinché intervengano per ripristinare i servizi sanitari.
Un'interrogazione comunale ha portato l'assessore Bertolè a confrontarsi con i rappresentanti di Benu farmacie. La risposta indica una possibile attivazione di servizi su prenotazione e consegna a domicilio, oltre alla valutazione di nuove assunzioni di farmacisti. La questione del medico di base sarà discussa in commissione Welfare ad aprile.
Oltre la sanità: altre criticità a Chiaravalle
La situazione di Chiaravalle non si limita alla sanità. I residenti delle case comunali in via San Bernardo lamentano lavori di ristrutturazione incompiuti dal 2022, con problemi agli impianti e attese per il completamento di serramenti e interventi sul sottotetto. Anche i disservizi legati al riscaldamento sono una preoccupazione costante.