Cronaca

Centenario Dario Fo: polemiche tra Roma e Milano

23 marzo 2026, 17:52 5 min di lettura
Centenario Dario Fo: polemiche tra Roma e Milano Immagine generata con AI Milano
AD: article-top (horizontal)

Le celebrazioni per il centenario della nascita di Dario Fo prendono il via tra accese polemiche. La nipote del Premio Nobel contesta le iniziative del Comune di Milano, ritenute insufficienti, mentre l'assessore alla Cultura replica difendendo il programma.

Iniziative per il Centenario di Dario Fo

Le celebrazioni per il centenario della nascita di Dario Fo sono iniziate in un clima di tensione. L'apertura ufficiale è prevista per il 24 marzo a Roma. Un evento istituzionale si terrà presso il Ministero della Cultura. Seguirà una grande serata al Teatro Sistina. Mattea Fo, nipote del celebre drammaturgo e Premio Nobel per la Letteratura, ha espresso il suo dissenso. La sua critica è rivolta principalmente al Comune di Milano. La questione centrale riguarda una targa commemorativa. Questa verrà affissa il 28 marzo. La targa sarà posta presso l'abitazione di Corso di Porta Romana 132. È lo stabile dove Dario Fo visse con la moglie Franca Rame. Secondo Mattea Fo, questo gesto non è sufficiente. Lei sostiene che il Comune di Milano avrebbe potuto e dovuto fare di più. Ha espresso queste sue considerazioni sul quotidiano La Repubblica.

Mattea Fo ha chiarito la sua posizione. Ha affermato di non cercare uno scontro. Ha sottolineato che non rientra nei suoi valori né in quelli della Fondazione Fo Rame. L'obiettivo non è usare un anniversario per una battaglia. Tuttavia, sente l'urgenza di esprimere chiaramente la sua insoddisfazione. Lo fa in ragione del suo ruolo e del nome che porta. Ha dichiarato che quanto proposto «non basta».

La Replica del Comune di Milano

La risposta del Comune di Milano non si è fatta attendere. L'assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, ha replicato prontamente. Ha definito la targa commemorativa come una sola delle tante azioni previste. L'amministrazione comunale ha in programma numerose altre iniziative per il centenario. Tra queste, Sacchi ha citato la riapertura di un importante luogo milanese. Si tratta della Palazzina Liberty. Questo spazio sarà intitolato a Dario Fo e Franca Rame. La riapertura è prevista entro la fine dell'anno. Un altro evento menzionato è la serata del 30 marzo al Piccolo Teatro. L'assessore Sacchi ha lanciato un invito. Ha proposto un incontro per dialogare. Ha espresso la volontà di mettersi a disposizione e in ascolto. L'obiettivo è costruire insieme le celebrazioni.

Tuttavia, Mattea Fo ha precisato alcuni punti. Ha spiegato all'ANSA che la Fondazione Fo Rame non è stata informata né coinvolta in queste iniziative. Questo aspetto è considerato rilevante dalla Fondazione. Riguardo alla serata del 30 marzo al Piccolo Teatro, Mattea Fo ha aggiunto che non risulta un coinvolgimento diretto del Comune. Ha confermato che ci sarà un incontro allo svelamento della targa. Ha poi concluso la sua dichiarazione con un netto «adesso basta, stiamo a vedere». Ha aggiunto che ci sono altre priorità. Ha evidenziato che Dario Fo è un Premio Nobel. Le celebrazioni partono da Roma, la capitale. A Milano, invece, rimangono i ricordi. Non desidera che l'avvio del centenario sia legato a una polemica milanese.

Obiettivi della Fondazione e Iniziative Nazionali

Mattea Fo ha chiarito gli obiettivi della Fondazione. Il loro principale intento è avvicinare le nuove generazioni al repertorio di Dario Fo e Franca Rame. Vogliono far conoscere il loro operato. Sperano che possa servire da esempio. Questo è il loro scopo primario per le celebrazioni.

Il 24 marzo, giorno in cui Dario Fo, nato il 24 marzo 1926 a Sangiano, in provincia di Varese, avrebbe compiuto 100 anni, si svolgeranno eventi significativi. Al Ministero della Cultura, alla presenza del sottosegretario Gianmarco Mazzi, della Fondazione Fo Rame e di Jacopo Fo, sarà presentato il Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario. Questo comitato si è insediato il 12 marzo 2026. È stato istituito tramite decreto ministeriale. Il suo mandato è coordinare e valorizzare le iniziative dedicate all'artista. Queste iniziative si svolgeranno su tutto il territorio nazionale. Durante la mattinata è prevista anche la cerimonia del primo annullo filatelico. Sarà emesso un francobollo commemorativo dedicato a Dario Fo. L'emissione è curata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Collabora per l'occasione Poste Italiane.

La grande serata evento al Teatro Sistina promette uno spettacolo corale. Sarà aperto da Mattea Fo e sua sorella Jaele. Sul palco sarà presente anche Jacopo Fo, figlio del Premio Nobel. L'evento durerà circa due ore. Sarà un susseguirsi di letture, ricordi, musica e teatro. La serata vedrà la partecipazione di numerosi artisti e amici. Tra questi figurano Carlo Petrini e Paola Cortellesi. Si alterneranno sul palco anche Ambra Angiolini, Moni Ovadia, Anna Foglietta, Marco Travaglio, Margherita Vicario, Lodo Guenzi, Roberto Rustioni, Eleonora Giovanardi, Gad Lerner, Ascanio Celestini. Saranno presenti anche la Bandabardò. A chiudere la serata sarà Pino Strabioli. L'evento mira a celebrare la figura poliedrica di Dario Fo, uno dei più grandi protagonisti del teatro, della letteratura e dell'impegno civile del Novecento. La sua eredità culturale continua a ispirare.

La figura di Dario Fo, nato a Sangiano, in provincia di Varese, il 24 marzo 1926, è di fondamentale importanza per la cultura italiana. La sua opera spazia dal teatro alla satira politica, dalla letteratura alla performance. Il centenario della sua nascita è un'occasione per riflettere sulla sua eredità. Le celebrazioni, purtroppo, sono state fin da subito segnate da divergenze. Queste riguardano le modalità e l'entità delle commemorazioni. La polemica tra Roma e Milano evidenzia la complessità nel gestire la memoria di figure così importanti. La Fondazione Fo Rame gioca un ruolo cruciale nel preservare e promuovere il suo lascito. L'obiettivo è garantire che il suo messaggio raggiunga le nuove generazioni. La sua opera, spesso dissacrante e profondamente umana, rimane un punto di riferimento. Le iniziative nazionali mirano a coprire l'intero territorio. Questo per rendere omaggio a un artista che ha segnato un'epoca. La sua influenza si estende ben oltre i confini del teatro. Ha toccato la politica, la società e la cultura italiana. Il centenario è un momento per celebrare la sua genialità. È anche un'opportunità per discutere su come la memoria collettiva viene costruita e preservata. La figura di Dario Fo merita un ricordo all'altezza della sua statura intellettuale e artistica. Le celebrazioni, nonostante le controversie iniziali, puntano a un tributo diffuso e significativo.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: