Tre persone, tra cui un 68enne di Caserta, sono state arrestate a Milano per una rapina aggravata con spari ai danni del titolare di un'agenzia di viaggi. Le indagini hanno portato alla luce un'aggressione violenta per sottrarre denaro e un cellulare.
Rapina con spari a Milano: fermati tre uomini
Un violento episodio di rapina è stato risolto grazie all'intervento della Polizia di Stato. L'operazione, coordinata dalla Procura di Milano, ha portato all'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. I provvedimenti riguardano tre individui ritenuti responsabili di gravi reati.
Sono accusati di rapina aggravata, lesioni aggravate e porto illegale di armi da sparo. L'indagine ha permesso di ricostruire un grave fatto accaduto lo scorso 21 dicembre 2024. La vittima era il titolare di un'agenzia di viaggi.
L'uomo era stato minacciato con una pistola. Durante l'aggressione era stato esploso un colpo d'arma da fuoco. Fortunatamente, il proiettile non aveva raggiunto il malcapitato. La vittima aveva comunque subito lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.
Dettagli dell'aggressione in via Sonnino
Gli agenti della Squadra Mobile milanese hanno ricostruito l'esatta dinamica dell'evento. La rapina si era verificata in via Sonnino. La vittima era un cittadino cinese di 42 anni. Due aggressori avevano avvicinato l'uomo.
La minaccia era avvenuta con una pistola. Era stato esploso un colpo per intimidire la vittima. Le era stato sottratto uno zaino contenente un telefono cellulare e 10mila euro in contanti. Il tutto era avvenuto in serata.
Nel tentativo di recuperare la refurtiva, la vittima era stata aggredita fisicamente. Questo aveva causato le lesioni per cui era stata necessaria una prognosi di 30 giorni. I rapinatori avevano seguito il titolare dell'agenzia.
Indagini e arresto dei sospettati
I due aggressori avevano pedinato la vittima. L'avevano seguita anche mentre tornava a casa. L'avevano fatto anche a bordo dell'autobus utilizzato per il tragitto. Una volta giunto nei pressi della sua abitazione, era intervenuto un complice.
Quest'ultimo, a bordo di uno scooter, aveva materialmente portato a termine la rapina. Le indagini si sono basate su diversi elementi. Sono state fondamentali le analisi del Gabinetto regionale di Polizia Scientifica. Anche i sistemi di videosorveglianza hanno fornito dettagli cruciali.
Le intercettazioni telefoniche e ambientali hanno poi permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza. Questi elementi sono a carico di tre persone. Per un quarto individuo, le indagini proseguono. La Polizia ha identificato i tre destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare.
Il fermo in un ristorante
I tre indagati sono stati individuati e fermati nel pomeriggio di venerdì. L'operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile. Il fermo è avvenuto in un ristorante situato in corso Magenta.
I sospettati stavano pranzando. Erano in compagnia di altre persone. Alcune di queste persone risultano avere precedenti penali e di polizia. I tre arrestati sono un uomo di 40 anni e uno di 45 anni, entrambi originari della provincia di Bari. Il terzo arrestato è un 68enne residente nella provincia di Caserta.
La loro posizione è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria. L'indagine ha quindi portato a una conclusione positiva per quanto riguarda l'identificazione dei responsabili. La rapina violenta ha avuto un epilogo giudiziario.