Cronaca

Campi elettromagnetici: cellulari, elettrodomestici e tralicci

15 marzo 2026, 13:47 2 min di lettura
Campi elettromagnetici: cellulari, elettrodomestici e tralicci Immagine da Wikimedia Commons Milano
AD: article-top (horizontal)

Fonti di campi elettromagnetici

Sebbene l'attenzione pubblica sia spesso focalizzata sulla telefonia mobile, le sorgenti di campi elettromagnetici nella vita quotidiana sono molteplici. Giuseppe Gianforma, responsabile dell'unità operativa Agenti Fisici di Arpa Lombardia, sottolinea come la tecnologia cellulare abbia visto uno sviluppo esponenziale negli ultimi decenni, giustificando parte della preoccupazione diffusa.

Tuttavia, esistono altre fonti significative di esposizione. Le infrastrutture per la distribuzione dell'energia elettrica, come i tralicci dell'alta tensione, rappresentano una presenza costante e una fonte di campi magnetici. Anche gli elettrodomestici che utilizziamo quotidianamente nelle nostre abitazioni generano campi elettromagnetici, influenzando gli ambienti più vicini a noi.

Il ruolo di Arpa Lombardia

L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (Arpa) Lombardia ha il compito di monitorare l'esposizione della popolazione a questi campi. L'ente effettua misurazioni accurate per verificare il rispetto dei limiti di legge vigenti, sia per i campi generati dalle antenne di telefonia mobile sia per quelli prodotti dalle linee elettriche ad alta tensione.

Le richieste di intervento da parte di Arpa Lombardia provengono prevalentemente dai Comuni. Questi ultimi vengono a loro volta sollecitati dai cittadini preoccupati dalla vicinanza di antenne o elettrodotti alle proprie abitazioni. La richiesta di verifiche sull'intensità dei campi elettromagnetici è aumentata significativamente con la diffusione della telefonia mobile, in particolare con l'avvento del 2G, e si riaccende ogni volta che emergono nuove tecnologie.

Pareri e controlli preventivi

Oltre alle attività di misurazione e controllo, Arpa Lombardia fornisce pareri tecnici preventivi per nuovi progetti. L'agenzia non opera per conto degli operatori di telefonia mobile, ma esprime un parere tecnico obbligatorio prima che una nuova antenna possa essere installata o modificata. Solo dopo questo parere preventivo, l'operatore è autorizzato ad attivare l'impianto.

Questo processo garantisce una valutazione preliminare dell'impatto dei nuovi impianti, contribuendo a gestire le preoccupazioni dei cittadini e a garantire il rispetto delle normative in materia di esposizione ai campi elettromagnetici.

AD: article-bottom (horizontal)