Il distretto di Brera a Milano si trasforma in un epicentro del design internazionale con oltre 300 iniziative. L'evento celebra il processo creativo e la responsabilità culturale, intrecciando arte, moda e lifestyle.
Brera: un laboratorio urbano diffuso
Il quartiere di Brera si conferma come un fulcro del design globale. Ospita 217 showroom permanenti, arricchiti da dieci nuove aperture. L'offerta si completa con più di 300 eventi, che esplorano il concetto di «Essere Progetto». Questo approccio valorizza il design non solo come prodotto finito, ma come percorso culturale. Si focalizza sulla creazione di legami tra persone, luoghi e comunità.
L'area diventa un vero e proprio laboratorio urbano. Offre un mix unico di lifestyle, arte, moda e cultura. Un'occasione per scoprire le ultime tendenze e le visioni innovative nel mondo del design.
Palazzo Citterio e le sue meraviglie
Palazzo Citterio ospita «When Apricots Blossom». Questa mostra immersiva è presentata dalla Uzbekistan Art and Culture Development Foundation (ACDF). L'esposizione esplora l'artigianato uzbeko. Approfondisce la cultura e l'ecologia della regione del Mar d'Aral. L'evento è promosso da Gayane Umerova, Presidente di ACDF. La curatela è dell'architetto Kulapat Yantrasast.
La mostra presenta opere di 12 designer internazionali. Tra questi figurano Bethan Laura Wood, Bobir Klichev, Didi NG Wing Yin e Fernando Laposse. Sono presenti anche Glithero, Kulapat Yantrasast, Marcin Rusak, Nifemi Marcus-Bello, Sanne Visser, Sevara Haydarova Donazzan, Studio CoPain e Raw-Edges. Un'immersione nell'arte e nella tradizione uzbeka.
Installazioni e arte a Portanuova
A Portanuova, il tema «Essere Progetto» si manifesta con «Blooming Imperfections – Relationships in Progress». Questo progetto indaga le relazioni umane come processi dinamici. Le installazioni di Andrea Olivari interpretano il mondo emotivo umano. Guidano i visitatori in un percorso artistico interattivo. Piazza Alvar Aalto accoglie il Flower Bar e il temporary restaurant di Casa Buri. Qui, il social table invita alla condivisione.
Fiuri arricchisce lo spazio con composizioni floreali. Sono prenotabili tramite l'app Portanuova. Alea cura l'arredo con design contemporaneo e sostenibile. L'esperienza include talk quotidiani e corner fotografici.
Il Castello Sforzesco e il processo creativo
Il Castello Sforzesco diventa teatro dell'installazione «Albori». Questa opera, diretta da Alice Buroni e Alex Buroni, con Gloria Lisi e Fabrizio Esposito, e musiche di Paolo Bragaglia, mette in scena il processo creativo. L'installazione esplora il passaggio dall'intuizione alla composizione.
Stark, nella Sala dei Pilastri, trasforma questa dinamica in un'esperienza sensoriale. Il pubblico viene accompagnato attraverso suono, luce e materia. Vengono rappresentate le tre fasi del processo creativo: ascolto, affioramento dell'idea e composizione.
Casa degli Artisti: un racconto corale
La Casa degli Artisti ospita «Arts & Crafts & Design». Questa vetrina collaborativa riunisce quattro realtà del settore artigianale e del design milanese. La Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte con Doppia Firma, la Michelangelo Foundation for Creativity & Craftsmanship con Homo Faber Fellowship, Serapian con The Secrets of Mestieri D’Arte e Creative Academy con Treasure Island.
L'evento è un racconto corale. Nasce dall'incontro tra maestri e nuovi talenti. Esplora il connubio tra tradizione e sperimentazione. Mostra come il saper fare sia motore del design contemporaneo.
Palazzo Moscova e l'interattività
Palazzo Moscova è sede dell'installazione «glo for art 2026». Firmata da Numero Cromatico, presenta un grande portale interattivo. Un cerchio arancione invita a costruire un universo abitabile. Luce, colore, suono, parola, tatto e profumo creano un paesaggio in evoluzione. Ogni gesto contribuisce all'opera.
La tecnologia, attraverso i dispositivi glo Hilo e Hilo Plus, diventa presenza poetica. Crea un ponte tra creatività e innovazione, invitando all'interazione.
Via Brera 16: la filosofia del tempo
In Via Brera 16, Grand Seiko presenta installazioni ispirate alla sua filosofia «The Nature of Time». L'esposizione esplora il legame tra tempo e natura nella cultura giapponese. Questo si riflette nell'artigianalità e nel design degli orologi Grand Seiko. Il progetto è una collaborazione con tre artisti giapponesi: Atsushi Shindo, Shingo Abe, Takakuni Kawahara.
L'evento offre una prospettiva unica sulla concezione del tempo e della sua espressione artistica. Un'immersione nella precisione e nell'estetica giapponese.
Chiesa Anglicana: un dialogo di materiali
La suggestiva Chiesa Anglicana Tutti i Santi ospita il progetto espositivo MENU. Curato dal designer londinese Bodo Sperlein, trasforma lo spazio con un'architettura temporanea. L'installazione dialoga con l'ambiente circostante attraverso materiali come metallo riflettente, cemento colato, vetro e porcellana.
La mostra, che vede la partecipazione di MEISSEN, Lobmeyr, Orea, Gustav van Treeck, Garpa, Gravelli, Morath e LZF, si presenta come una composizione immersiva. Le superfici alternano finiture lucide e opache, creando un'esperienza spaziale stratificata.