Il Fuorisalone nel distretto di Brera registra un notevole successo con 30.000 partecipanti registrati al nuovo sistema digitale 'Passport'. L'evento conferma la sua centralità nel panorama del design internazionale, attirando un pubblico prevalentemente femminile e giovane.
Brera design district: un format che funziona tutto l'anno
Paolo Casati, direttore creativo del Brera Design District e di Fuorisalone.it, insieme a Cristian Confalonieri dello StudioLabo, anticipa l'edizione annuale. Brera si conferma il distretto più longevo e organizzato, funzionando come un vero e proprio format attivo dodici mesi l'anno. La forza del distretto risiede nei suoi 220 showroom permanenti, che trasformano il Fuorisalone in un evento di rilievo all'interno di un ecosistema sempre attivo.
«Siamo alla 17esima edizione», spiega Casati. «Brera è il distretto più longevo e, negli anni, si è sviluppato e organizzato per essere un “format“ che funziona tutto l’anno». La presenza costante di spazi espositivi garantisce un flusso continuo di interesse.
Successo nonostante il contesto globale
Le aspettative per l'evento sono alte, ma consapevoli delle sfide attuali. «Che vada tutto bene e lo dico considerando la situazione geopolitica», afferma Casati. Nonostante le incertezze globali, i risultati preliminari sono incoraggianti. Una percentuale minima di partecipanti ha annullato la propria presenza, mentre gli investitori hanno mostrato un incremento del 10%. Questi dati posizionano l'evento in linea con le previsioni.
«Siamo soddisfatti perché solo una percentuale molto bassa ha disdetto», dichiara Casati. «Abbiamo fatto, invece, un segno +10 sugli investitori». L'entusiasmo generale conferma la vitalità del settore.
Il 'passport' digitale registra 30mila iscritti
Una delle novità più significative di quest'anno è l'introduzione del sistema digitale 'Passport'. Questa piattaforma non mira a eliminare le code, ma a ottimizzare l'accesso agli eventi. I visitatori possono registrarsi una sola volta per ottenere un QR Code personale. Questo codice facilita il check-in nelle diverse location. Attualmente, sono stati registrati 30.000 iscritti.
L'Italia rappresenta il 65% degli iscritti, mentre il restante 35% proviene dall'estero. Tra i paesi stranieri, il Brasile si distingue come mercato di grande potenziale. «Per ora ci sono 30mila iscritti», sottolinea Casati. «Primo Paese l’Italia 65% di iscritti, mentre il 35% arriva dall’estero».
Il profilo dei partecipanti: donne e giovani designer
L'analisi degli iscritti rivela un profilo interessante. Il 67% dei partecipanti è di genere femminile, confermando un forte interesse da parte delle donne per il mondo del design. Sul podio dei professionisti troviamo designer, studenti di design, architetti e appassionati di design ('design addicted'). Si registra una notevole presenza di giovani.
«Boom al femminile, il 67% sono donne», commenta Casati. «Sul podio ci sono ovviamente i designer e gli studenti di design e poi gli architetti e i design addicted». Questa demografia evidenzia la continua evoluzione del settore.
Tendenze emergenti: serie limitate e qualità
Tra le tendenze emergenti, spicca un rinnovato interesse per le serie limitate. Vi è una ricerca quasi ossessiva della qualità, soprattutto tra i più giovani. Questi ultimi vedono negli oggetti di design di pregio, firmati da architetti rinomati, una forma di investimento. La durabilità e il valore intrinseco degli oggetti diventano fattori chiave.
«C’è un grande ritorno delle serie limitate, c’è una ossessiva ricerca della qualità», osserva Casati. «Anche perché, soprattutto i giovani, vedono negli oggetti di qualità o firmati da grandi architetti la possibilità di un investimento».
Consigli per esplorare il distretto di Brera
Per chi desidera esplorare il distretto, viene suggerito un percorso che collega Portanuova a via Manzoni. Per orientarsi tra i numerosi eventi, si consiglia di consultare le liste tematiche fornite dagli organizzatori. Tra i luoghi speciali da non perdere figurano l'Orto Botanico, Palazzo Confalonieri, Palazzo Clerici, Palazzina Appiani, Piccolo Teatro Studio Melato, Palazzo Citterio, Mediateca di Santa Teresa, Palazzo Crivelli, Chiesa del Carmine, Chiostri di San Simpliciano e Garden Senato.
I paesi protagonisti con progetti collettivi includono Svizzera, Belgio, Cina, Giappone, Francia, Austria, Uzbekistan, Spagna e Singapore. «In Brera consiglio una passeggiata che da Portanuova arriva a via Manzoni, attraversando il distretto», suggerisce Casati. «Possiamo consigliare come luoghi speciali Orto Botanico, Palazzo Confalonieri, Palazzo Clerici, Palazzina Appiani, Piccolo Teatro Studio Melato, Palazzo Citterio, Mediateca di Santa Teresa, Palazzo Crivelli, Chiesa del Carmine, Chiostri di San Simpliciano, Garden Senato».