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Un secolo di arte e generosità in mostra a Milano

Milano si prepara ad accogliere un evento culturale di grande rilievo. Da domani, 7 ottobre, fino al 14 febbraio 2027, la Pinacoteca di Brera e Palazzo Citterio ospiteranno la mostra «Cento anni per Brera. Acquisti e doni degli Amici». L'esposizione ripercorre un secolo di attività dell'associazione «Gli Amici di Brera», mettendo in luce il loro fondamentale contributo all'arricchimento del patrimonio artistico del celebre museo milanese.

L'inaugurazione della mostra è stata preceduta da una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali. Tra queste, l'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, il direttore generale della 'Grande Brera', Angelo Crespi, il presidente dell'associazione «Gli Amici di Brera», Carlo Orsi, e l'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi.

Il ruolo cruciale degli 'Amici di Brera'

L'assessore Francesca Caruso ha sottolineato l'importanza del ruolo svolto dall'associazione. «Gli 'Amici di Brera'», ha affermato, «hanno contribuito alla crescita del museo con donazioni, acquisizioni e sostegno alla ricerca, dando alla passione per l'arte una funzione pubblica».

La mostra è un tributo a questo impegno, che rappresenta un motivo di orgoglio per Milano e per l'intera Lombardia. L'assessore Caruso ha evidenziato come il centenario dell'associazione sia anche un'opportunità per attrarre nuovi sostenitori, in particolare tra le giovani generazioni, e per promuovere il valore del mecenatismo.

«Dietro molte opere che oggi tutti possono ammirare», ha aggiunto, «c'è la scelta di cittadini e collezionisti di metterle a disposizione della collettività. È il valore del mecenatismo al servizio di tutti».

Un percorso tra opere, documenti e testimonianze

La curatela della mostra è affidata ad Alessandro Morandotti, Francesco Lorenzo Colombo e Valentina Ferrari. Il percorso espositivo non si limiterà alle sole opere d'arte, ma includerà anche materiali inediti.

Saranno esposte opere solitamente non visibili al pubblico, fotografie storiche, documenti d'archivio e testimonianze a stampa. Questi elementi permetteranno ai visitatori di ricostruire la storia dell'associazione fin dalla sua fondazione nel 1926.

All'interno delle sale della Pinacoteca e di Palazzo Citterio, specifiche didascalie identificheranno i capolavori acquisiti grazie al sostegno degli «Amici di Brera», narrando la loro storia e il loro ingresso nelle prestigiose collezioni del museo.

L'arte come forma di cura e benessere

Durante la conferenza stampa sono stati anticipati anche futuri progetti dell'associazione. Entro la fine dell'anno, riproduzioni di opere d'arte della Pinacoteca e di Palazzo Citterio verranno esposte nella nuova palazzina ambulatoriale dell'Istituto Neurologico Carlo Besta.

L'obiettivo è rendere gli spazi di cura più accoglienti e diffondere la conoscenza del patrimonio artistico di Brera anche al di fuori delle sedi museali tradizionali. L'assessore Caruso ha definito questa iniziativa un esempio di come l'arte possa essere portata in «luoghi insoliti», rendendola accessibile a tutti e creando connessioni inedite tra arte e benessere.

«Il welfare culturale», ha concluso l'assessore, «è uno degli aspetti su cui, come Regione, stiamo lavorando con impegno attraverso iniziative concrete e mirate. Perché anche la cultura può essere una forma di cura».

Domande frequenti

Quando inizia la mostra «Cento anni per Brera»?
La mostra inizia domani, 7 ottobre, e sarà visitabile fino al 14 febbraio 2027.

Dove si svolge la mostra?
La mostra si tiene presso la Pinacoteca di Brera e Palazzo Citterio a Milano.