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La Borsa di Milano ha rallentato a metà giornata, con l'indice Ftse Mib in calo dello 0,8%. Diversi titoli, tra cui Stellantis e Inwit, hanno subito perdite significative.

Mercato azionario milanese in flessione

Piazza Affari ha mostrato un rallentamento nel corso della mattinata. L'indice principale, il Ftse Mib, ha perso lo 0,8%. Ha raggiunto quota 47.225 punti. Questo dato indica una pressione sul mercato azionario.

Il differenziale tra i titoli di stato italiani (Btp) e tedeschi (Bund) a dieci anni si è attestato a 79 punti. Il rendimento dei Btp è salito al 3,86%. Quello dei Bund tedeschi è arrivato al 3,07%. Il rendimento dei titoli francesi ha raggiunto il 3,72%.

Titoli in difficoltà sul listino

Il titolo Stellantis ha registrato la performance peggiore. Ha perso il 2,95% del suo valore. La società soffre insieme ad altri produttori europei. Una recente analisi di Ubs sul settore automobilistico ha pesato sul comparto.

Anche Inwit ha subito un calo del 2,53%. Buzzi ha perso il 2,2%. Moncler ha ceduto l'2,13%. Avio ha registrato una flessione dell'1,77%. Lottomatica e Ferrari hanno entrambe perso l'1,65%.

Settore bancario sotto pressione

Le azioni delle principali banche italiane hanno mostrato un andamento negativo. Mediobanca ha perso l'1,5%. Unicredit ha ceduto l'1,4%. Bper ha registrato un calo dell'1,2%. Mps ha perso l'1,15%.

Anche Intesa Sanpaolo ha chiuso in ribasso dello 0,85%. Banco Bpm ha perso lo 0,6%. Unicredit ha ulteriormente ceduto l'1,55% in un'altra rilevazione.

Alcuni titoli resistono o recuperano

Il titolo Leonardo ha ridotto il suo rialzo iniziale, attestandosi a +1,25%. Poste Italiane ha perso l'1,05%. Tim ha mostrato una leggera crescita dello 0,88%. La società ha convocato il consiglio di amministrazione.

Pirelli ha registrato un calo dello 0,55%. Il governo ha confermato il mantenimento del 'golden power'. Questa misura resterà in vigore finché il socio cinese Cnrc-Sinochem, attualmente al 34,1%, non scenderà sotto la soglia del 10%.