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Giovani reclusi a Bollate hanno lanciato un album rap, "30 OP", frutto di un laboratorio musicale in carcere. L'opera, registrata e prodotta all'interno dell'istituto, è stata presentata in un concerto speciale.

Musica e speranza dal carcere di Bollate

Un concerto ha animato il carcere di Bollate. I giovani detenuti hanno svelato al pubblico il loro nuovo album. Il lavoro discografico si intitola "30 OP". È disponibile dal 24 settembre su tutte le piattaforme digitali. L'uscita è curata da Attitude Recordz. La distribuzione è affidata ad Altafonte Italia. La registrazione è avvenuta nello studio interno del penitenziario.

L'evento ha visto la partecipazione di artisti noti. Nitro, Nerone e Mic Tyson hanno condiviso il palco. Hanno eseguito alcuni dei loro successi più apprezzati. La performance ha concluso un vero e proprio spettacolo dal vivo.

Un progetto nato da un laboratorio rap

Il progetto musicale affonda le sue radici nello studio di registrazione. Questo si trova nel Reparto Giovani Adulti della Seconda Casa di Reclusione di Milano Bollate. Lo sviluppo è stato curato dai detenuti del Quarto Reparto. Questo è stato possibile grazie a un laboratorio artistico-musicale rap. Il laboratorio è attivo dal 2022.

"30 OP" è un album completo. Ogni traccia è stata scritta, registrata e prodotta all'interno dell'istituto. Questo rappresenta il secondo progetto discografico di questo genere realizzato a Bollate. Precede la pubblicazione di "Mezz'ora d'aria", uscita a giugno 2024.

La musica come percorso di crescita

L'album contiene tredici brani. Questi sono nati da un percorso trattamentale mirato. La musica si trasforma in uno spazio di confronto. Offre opportunità di crescita e responsabilizzazione. È un'esperienza artistica collettiva. Porta fuori dalle mura del carcere storie vere. Racconta vissuti e una nuova visione delle possibilità future.

La Cooperativa Sociale Articolo 3 opera a Bollate dal 2002. Collabora con tutte le realtà presenti nella Casa di Reclusione. L'obiettivo è creare un carcere dove il tempo abbia un senso. Un tempo costruttivo, orientato al futuro. Si promuovono la responsabilità e l'autodeterminazione dei detenuti.

Federica Parodi, operatrice della Cooperativa Sociale Articolo 3, ha dichiarato: «La Cooperativa Sociale Articolo 3 lavora a Bollate dal 2002, collaborando con tutte le realtà coinvolte all'interno della Casa di Reclusione di Milano Bollate alla realizzazione e al funzionamento di un carcere dove il tempo riacquisti un senso costruttivo orientato al futuro, dove si promuovono la responsabilità e l'autodeterminazione».

"30 OP": significato e opportunità

Il titolo del progetto trae ispirazione dall'articolo 30 dell'Ordinamento Penitenziario. Questo articolo riguarda i permessi di necessità. Tuttavia, nel contesto del progetto, l'acronimo O.P. assume un nuovo significato. Si evolve simbolicamente nel termine "opportunità".

Questa è l'opportunità offerta ai giovani detenuti. Possono sperimentarsi attraverso la musica. Possono sviluppare nuove competenze. Possono assumersi responsabilità. Possono costruire un linguaggio per raccontare la propria esperienza. La musica diventa uno strumento di espressione e riscatto.