Birthh pubblica "Senza Fiato", il suo primo album interamente in italiano. Il disco è un'esplorazione musicale nata tra Brooklyn e la Toscana, segnando un'evoluzione artistica e personale.
Un ponte sonoro tra due mondi
La cantautrice Birthh ha presentato il suo nuovo lavoro discografico, intitolato 'Senza Fiato'. Questo progetto segna un momento cruciale nella sua carriera: è il suo primo album interamente composto e cantato in lingua italiana. L'opera rappresenta un vero e proprio viaggio sonoro che attraversa l'oceano, collegando le vibranti atmosfere di Brooklyn con le radici familiari e artistiche in Italia, in particolare tra Milano e le campagne toscane.
L'album è descritto come un'opera autobiografica e 'transatlantica'. Le tracce esplorano gli ultimi anni della vita dell'artista, intrecciando sonorità innovative, profonde emozioni e una riscoperta dell'identità linguistica. La scelta dell'italiano non è stata casuale, ma è emersa spontaneamente dal suo percorso.
La genesi italiana dell'album
Birthh ha condiviso che le prime scintille creative per 'Senza Fiato' sono nate nel suo appartamento a Brooklyn. Il trasferimento a New York l'ha portata ad ascoltare molta musica italiana, un modo per sentirsi più vicina a casa e per lenire la nostalgia. Questo contatto rinnovato con la musica del suo paese d'origine ha stimolato la scrittura in italiano.
Il processo di scrittura è descritto come un flusso libero. «Io scrivo in freestyle, quindi molto spesso non ho un grande controllo di quello che dico in fase di composizione», ha spiegato l'artista, nota anche per il brano 'Truman'. Solo in un secondo momento, riascoltando le sue creazioni, ha colto il significato profondo e si è lasciata emozionare.
La consapevolezza di voler realizzare un intero album in italiano è maturata gradualmente. Dopo aver sperimentato con alcuni brani che l'hanno convinta, Birthh ha sentito il forte desiderio di tornare nei luoghi della sua infanzia e crescita per completare il progetto. Questo ha dato il via ai suoi spostamenti tra New York, Milano e la Toscana.
Un'identità linguistica e personale in evoluzione
Il carattere 'transatlantico' dell'album si riflette nella sua genesi creativa. Circa la metà dei brani sono stati concepiti a New York, mentre l'altra metà è nata in Italia, tra Milano e la regione dove vive sua madre, la Toscana. Il passaggio alla lingua italiana ha avuto un impatto significativo sul modo in cui Birthh si racconta.
«È qualcosa che capisco forse più a posteriori», ha ammesso l'artista. L'utilizzo della lingua dei suoi genitori ha innescato un processo «molto più viscerale, molto difficile da spiegare a parole». Questo cambiamento linguistico è strettamente legato a una profonda trasformazione personale.
L'album 'Senza Fiato' documenta gli ultimi tre anni della sua vita. Birthh ha dichiarato di essere cambiata molto, anche grazie all'esperienza di scrivere questo disco. Il progetto è quindi una testimonianza di crescita, sia artistica che interiore, unendo mondi sonori e identità culturali.
Domande e Risposte
Perché Birthh ha scelto di cantare in italiano per il suo nuovo album?
Birthh ha scelto di cantare in italiano per il suo album 'Senza Fiato' per sentirsi più vicina a casa durante il suo soggiorno a Brooklyn e per lenire la nostalgia. La scrittura in italiano è emersa spontaneamente dal suo processo creativo, portando a un'espressione più viscerale e personale.
Quali sono le influenze musicali presenti in "Senza Fiato"?
L'album 'Senza Fiato' fonde sonorità urban e la scena elettronica di New York con le radici musicali italiane. L'artista descrive il disco come un intreccio di emozioni e identità linguistiche, nato tra le esperienze a Brooklyn e i ritorni in Italia.