Una bambina di soli due anni è deceduta all'ospedale Buzzi di Milano dopo essere stata ricoverata d'urgenza. Le autorità hanno aperto un'indagine per omicidio colposo per chiarire le cause del decesso.
Tragedia in ospedale a Milano
Una piccola paziente di due anni è deceduta presso l'Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano. La bambina era giunta nella struttura nella serata precedente in condizioni critiche. Inizialmente, i sanitari del pronto soccorso di Rho avevano prestato le prime cure per un forte mal di pancia e nausea. La situazione, tuttavia, è precipitata rapidamente.
La piccola, che secondo quanto riferito non aveva mai manifestato precedenti problemi di salute, ha cessato di respirare questa mattina. Il trasferimento al Buzzi era avvenuto nella tarda serata precedente, dopo un improvviso e grave peggioramento delle sue condizioni. Il medico curante della famiglia aveva consigliato il ricovero nell'ospedale più vicino, dove i pediatri avevano avviato accertamenti e somministrato una terapia endovenosa.
Indagini per omicidio colposo
Nonostante gli sforzi dei medici per stabilizzare la bambina dopo un primo arresto cardiaco, ogni tentativo di salvarle la vita si è rivelato vano. La direzione sanitaria dell'ASST Fatebenefratelli-Sacco, seguendo le procedure standard per eventi di questo tipo, ha presentato una denuncia all'autorità giudiziaria. L'obiettivo è fare piena luce sulle circostanze che hanno portato al tragico epilogo.
La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. La Pubblico Ministero di turno, Rosaria Stagnaro, affiancata dall'aggiunto Roberto Piscitello, analizzerà la documentazione clinica. Verranno ricostruiti i fatti, la diagnosi iniziale, le terapie prescritte e gli esami effettuati. Successivamente, verranno iscritti nel registro degli indagati, a garanzia, i medici che hanno avuto in cura la piccola. Sarà disposta un'autopsia per accertare le cause precise del decesso.
Verifiche sul protocollo sanitario
La Regione Lombardia, tramite la Direzione generale Welfare, e l'ATS Città Metropolitana di Milano hanno preso in carico la vicenda. È stata istituita una Commissione di verifica per esaminare il protocollo sanitario adottato. L'intento è appurare la correttezza delle procedure seguite. L'assessore regionale Guido Bertolaso ha espresso profondo cordoglio per l'accaduto, definendolo «un evento estremamente doloroso».
«Abbiamo chiesto che la vicenda venga approfondita in ogni suo aspetto», ha dichiarato Bertolaso. «Verranno verificate con attenzione le procedure adottate e il percorso seguito dalla bambina». L'assessore ha confermato la trasmissione immediata di una notifica alla Procura della Repubblica, come previsto in casi di tale gravità. La famiglia della piccola potrà partecipare alle indagini con propri consulenti, inclusa l'autopsia.
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