Bergomi Interiors ha trasformato la sua attività, passando da una ferramenta di quartiere a un fornitore globale di accessori per la casa, con un'espansione prevista a Riyad.
Dalla ferramenta di quartiere all'eccellenza internazionale
L'azienda Bergomi Interiors ha compiuto un percorso di crescita notevole. Nata come un piccolo negozio di quartiere nel rione San Biagio di Monza, è oggi un attore di rilievo nel settore degli accessori per la casa. La sua partecipazione costante al Salone del Mobile, iniziata nel 2010, testimonia questa evoluzione. L'azienda presenta accessori dei marchi più prestigiosi a livello mondiale.
Maurizio Bergomi, titolare dell'attività, spiega che il cambiamento è stato guidato dalle esigenze del mercato. Da semplice punto vendita al dettaglio, l'azienda si è trasformata in un interlocutore privilegiato per progettisti di ville e alberghi. Il Salone del Mobile si è rivelato uno strumento fondamentale per stabilire contatti con architetti e arredatori d'interni.
Bergomi Interiors si propone come un unico punto di riferimento per la fornitura di accessori per la casa. Offre un'ampia gamma di prodotti, tra cui piatti, bicchieri, stoviglie, tovaglie e complementi d'arredo per la tavola. Questi articoli provengono dai brand più rinomati del settore.
Prodotti di lusso e mercati esteri come obiettivo
Sin dalla sua prima partecipazione al Salone del Mobile, Bergomi Interiors ha proposto articoli di marchi d'eccellenza. Tra questi figurano i prodotti di Christofle, le cristallerie d'arte Daum, Moser e Lalique. Non mancano la biancheria per la tavola e la camera da letto di Pratesi, e le creazioni in porcellana e ceramica di Lladrò.
Il principale mercato di riferimento per l'azienda sono ora i grandi mercati esteri. Particolare attenzione è rivolta ai paesi dell'Est Europa. In queste aree, la casa viene vista come un rifugio prezioso, dove le persone sono disposte a investire per circondarsi di oggetti eleganti e di valore.
La storia di Bergomi Interiors affonda le radici nel lontano 1944. Fu allora che Attilio Bergomi, padre di Maurizio, aprì una piccola ferramenta nel centro storico di Monza. Nel corso degli anni, questo negozio è diventato un punto di riferimento per gli accessori per la casa.
L'espansione internazionale e le sfide attuali
Nel 1984, Maurizio Bergomi è entrato nell'attività paterna. Ha iniziato a costruire una rete di relazioni con architetti e mobilieri della Brianza. Nel 2010, ha fondato il marchio Bergomi Interiors, che in pochi anni ha conquistato una posizione di leadership nel settore.
Maurizio Bergomi non si è fermato e ha puntato ai mercati internazionali, sia a Est che a Ovest. Ricorda che negli anni '70 l'attività occupava uno spazio di soli 40 metri quadrati. Dopo la crisi del 2008, ha deciso di partecipare al Salone del Mobile per concentrarsi su un mercato di alta gamma.
La prossima tappa significativa per l'azienda sarà Riyad, la capitale dell'Arabia Saudita. Qui, Bergomi Interiors aprirà presto un nuovo punto vendita. Nonostante la chiusura del mercato russo, l'azienda continua a servire clienti russi residenti in altre località, come Milano, Forte dei Marmi, Zermatt, Londra e New York.
L'azienda offre anche servizi di spedizione, gestione doganale e logistica. Questi sono aspetti cruciali, soprattutto quando i clienti finali cercano di gestire autonomamente tali complessità. Bergomi ammette una flessione dovuta alla situazione geopolitica. Tuttavia, sottolinea che il 90% dei suoi clienti sono progettisti e studi di architettura con un focus internazionale.
Quattro anni fa, Bergomi Interiors ha aperto anche uno showroom a Milano, in via Palestro. Questo spazio è dedicato ai clienti della metropoli che non hanno la possibilità di visitare lo showroom di Monza.
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