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La Polizia di Stato ha espulso due cittadini egiziani irregolari da Bergamo. Uno era stato condannato per spaccio, l'altro aveva precedenti per ubriachezza e reati contro il patrimonio.

Contrasto all'immigrazione irregolare

Le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli sul territorio. L'obiettivo è contrastare l'immigrazione irregolare. Lo scorso venerdì, 27 marzo, sono stati eseguiti due provvedimenti di espulsione. I destinatari erano cittadini stranieri in posizione irregolare. Entrambi i soggetti provenivano dall'Egitto.

L'attività rientra nell'impegno costante della Polizia di Stato. L'Ufficio Immigrazione ha gestito le procedure. Questi interventi mirano a garantire la sicurezza pubblica. Si vuole inoltre assicurare il rispetto delle leggi sull'immigrazione.

Primo provvedimento di espulsione

Il primo cittadino straniero aveva già ricevuto un diniego. La richiesta di protezione internazionale era stata respinta. Inoltre, era stato condannato per spaccio di stupefacenti. La sentenza era stata emessa dal Tribunale di Milano. La Polizia Stradale di Bergamo lo aveva fermato durante un controllo. Dopo gli accertamenti necessari, è stato condotto presso l'Ufficio Immigrazione. Qui è stato formalizzato il provvedimento di espulsione. L'uomo è stato trasferito in un centro di Permanenza per il Rimpatrio.

Questo caso evidenzia la collaborazione tra diverse forze di polizia. La Polizia Stradale ha individuato il soggetto. L'Ufficio Immigrazione ha poi gestito la procedura di espulsione. La condanna per spaccio è stata un fattore determinante. L'irregolarità sul territorio ha completato il quadro.

Secondo cittadino espulso

Nello stesso giorno, un secondo individuo è stato rintracciato. Era anch'egli un cittadino straniero irregolare. Il ritrovamento è avvenuto nei pressi della stazione di Treviglio Ovest. A condurre le operazioni è stato il Commissariato di Treviglio. Il soggetto era già noto alle forze dell'ordine. Aveva accumulato diversi precedenti penali.

Tra le sue violazioni, figurano episodi di ubriachezza molesta. Erano state registrate anche infrazioni alla normativa sull'immigrazione. Non mancavano reati contro il patrimonio. Gli agenti lo hanno individuato nuovamente. È stato quindi accompagnato negli uffici di polizia. L'Ufficio Immigrazione ha preso in carico la sua posizione. È stato disposto il suo trattenimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio.

L'operazione ha dimostrato l'efficacia del monitoraggio del territorio. La presenza delle forze dell'ordine vicino ai luoghi di transito, come le stazioni, è fondamentale. I precedenti del soggetto hanno facilitato il suo riconoscimento. La sua condizione di irregolarità ha portato all'espulsione.

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