Condividi

Banca Generali ha visto la sua raccolta netta a marzo raddoppiare rispetto all'anno precedente, raggiungendo 725 milioni di euro. Questo risultato segna la migliore partenza d'anno nella storia dell'istituto, con una raccolta trimestrale di 1,9 miliardi.

Raccolta netta di Banca Generali a marzo

Nel mese di marzo, Banca Generali ha registrato una raccolta netta di 725 milioni di euro. Questo dato rappresenta un incremento del 101% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il risultato di marzo ha contribuito significativamente alla raccolta totale del primo trimestre.

Complessivamente, nei primi tre mesi dell'anno, la banca ha raccolto 1,9 miliardi di euro. Questo dato segna un aumento del 28% rispetto all'anno precedente. Si tratta della migliore performance di inizio anno mai registrata nella storia di Banca Generali.

Crescita degli Assets under Investment

Parallelamente alla raccolta netta, si è osservata una forte crescita degli Assets under Investment. Nel solo mese di marzo, questi sono aumentati di 337 milioni di euro. Nel corso del primo trimestre, l'incremento totale ha raggiunto i 721 milioni di euro.

Questo dato corrisponde a un aumento del 53% rispetto al trimestre precedente. La crescita degli investimenti sottolinea la fiducia dei clienti nelle soluzioni offerte dalla banca. L'andamento positivo si è verificato nonostante un contesto di mercato complesso.

Commenti dell'Amministratore Delegato

L'amministratore delegato, Gian Maria Mossa, ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti. Ha evidenziato l'accelerazione registrata nel mese di marzo. «Risultati ai massimi storici per la Banca», ha dichiarato Mossa.

Questi traguardi sono stati raggiunti «nonostante l'escalation delle tensioni geopolitiche e le loro ricadute sull'economia e sui prezzi», ha aggiunto il CEO. Ha poi sottolineato l'importanza del lavoro dei consulenti e della forza del brand.

Mossa ha inoltre notato un crescente interesse da parte di nuovi clienti. Molti di questi sono imprenditori e professionisti. Essi scelgono Banca Generali per l'ampiezza del suo modello di business. Apprezzano l'integrazione tra private e investment banking.

La versatilità nell'approccio alla gestione dei patrimoni è un altro fattore attrattivo. Le più recenti soluzioni protette hanno incontrato particolare favore. «Pur in un quadro di mercato complesso, guardiamo ai prossimi mesi con fiducia», ha concluso Mossa.

La banca è consapevole delle opportunità derivanti dal suo posizionamento competitivo. La solidità del suo modello di business è un ulteriore punto di forza. L'istituto finanziario si prepara ad affrontare i prossimi mesi con ottimismo.