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Il futuro dell'atletica lombarda a Palazzo Lombardia

Milano, 7 ottobre – Centosei giovani promesse dell'atletica lombarda si sono ritrovate oggi a Palazzo Lombardia per il lancio del Progetto Talento 2026. L'iniziativa, promossa da Fidal Lombardia e supportata da Regione Lombardia, mira a formare e accompagnare gli atleti più promettenti.

Il programma prevede un ciclo di incontri formativi pensati per supportare i giovani non solo nello sport, ma anche nel loro percorso di studi. L'obiettivo è costruire un futuro solido, sia sul campo di gara che nella vita.

Un successo record per il Progetto Talento

L'edizione 2026 del progetto segna un traguardo importante, coinvolgendo 106 atleti di età compresa tra i 15 e i 22 anni. Questi giovani provengono da 42 società sportive della regione, il numero più elevato mai registrato.

La selezione dei partecipanti si basa su criteri rigorosi, tra cui i risultati nei campionati italiani, le posizioni nelle graduatorie nazionali e le convocazioni in nazionale. Questo assicura che il sostegno venga indirizzato ai talenti più meritevoli.

Regione Lombardia ha confermato il suo impegno con un contributo di 80.000 euro per il 2026. Questo finanziamento rappresenta un aumento rispetto all'anno precedente, sottolineando la crescente importanza del progetto.

Sostegno alla doppia carriera: sport e studio

Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ha sottolineato l'importanza di sostenere la «doppia carriera» degli atleti. «Continuiamo a sostenere chi affronta la doppia sfida della crescita scolastica e agonistica», ha dichiarato.

L'iniziativa valorizza l'intero ecosistema che contribuisce alla crescita sportiva. Coinvolge famiglie, tecnici e allenatori, in linea con la visione regionale di «coltivare il talento nel tempo, in sinergia, promuovendo benessere, prevenzione e continuità sportiva».

Il primo incontro formativo, intitolato «Il talento come percorso, non come etichetta», è stato guidato dal professor Antonio La Torre, direttore tecnico delle squadre nazionali italiane di atletica leggera.

L'ambasciatrice Alexandrina Mihai: «Credeteci sempre»

L'atleta azzurra Alexandrina Mihai, medaglia d'argento agli Europei di marcia e ambasciatrice del Progetto Talento, ha condiviso la sua esperienza. «È un onore poter essere 'dall'altra parte'», ha affermato, ricordando le sue origini nel progetto.

Mihai ha evidenziato come il Progetto Talento le abbia offerto un supporto concreto per gestire le spese quotidiane degli atleti, come quelle per fisioterapisti o attrezzature sportive. «Ai ragazzi dico di crederci anche quando sembra impossibile», ha incoraggiato.

Ha inoltre sottolineato l'importanza di sfruttare al meglio questa opportunità: «Se sono arrivati qui vuol dire che ci persone che credono in loro e questo è il punto di partenza migliore».

Risultati eccezionali degli atleti sostenuti

L'estate 2026 ha visto gli atleti supportati dal progetto ottenere risultati straordinari. Hanno conquistato 21 medaglie in competizioni internazionali: 9 ori, 6 argenti e 6 bronzi.

Tra i protagonisti spiccano nomi come Kelly Ann Doualla, primatista europea Under 18 dei 100 metri, campionessa continentale e medaglia di bronzo ai Mondiali Under 20. Presente anche Filippo Dezza, finalista agli Europei Assoluti e argento nei 200 metri ai Giochi del Mediterraneo.