Cronaca

Appennino post-sisma: guida e podcast per il turismo

16 marzo 2026, 18:35 2 min di lettura
Appennino post-sisma: guida e podcast per il turismo Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Turismo Lento per Rilancio Cratere

Un nuovo impulso al turismo lento nei territori dell'Appennino centrale, colpiti dal sisma del 2016, è stato lanciato attraverso la presentazione della guida «I cammini della rinascita» e del podcast «Camminando nel cratere». L'iniziativa mira a far conoscere il patrimonio storico, culturale e paesaggistico di queste aree.

L'evento si è svolto oggi, 14 marzo 2026, presso la Fiera Milano Rho, nell'ambito della ventiduesima edizione di «Fa' la cosa giusta!». La struttura commissariale per la ricostruzione del sisma 2016 ha allestito uno stand dedicato proprio al turismo lento nell'area del cratere.

Valorizzare Patrimonio Diffuso

Il progetto, promosso dal commissario straordinario Guido Castelli, si inserisce in un più ampio piano di rilancio economico e sociale delle quattro regioni interessate dal sisma: Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. L'obiettivo è valorizzare l'intero cratere, composto da 136 comuni, mettendo in luce borghi, luoghi di spiritualità, paesaggi unici e le comunità locali.

«Attraverso la guida e il podcast vogliamo raccontare cosa sia oggi l'Appennino centrale: un territorio di comunità fiere delle proprie radici che guardano al futuro», ha dichiarato Castelli. Ha sottolineato come, parallelamente alla ricostruzione materiale, sia in atto una strategia di riparazione economica e sociale che vede nel turismo sostenibile un pilastro fondamentale.

Itinerari e Viaggio Sonoro

La guida «I cammini della rinascita» propone nove itinerari di turismo lento. Tra questi spiccano il cammino francescano della Marca, la Via Lauretana, il cammino dei cappuccini, il cammino nelle Terre Mutate e il cammino naturale dei parchi. Il podcast, realizzato in collaborazione con la piattaforma Loquis, offre invece un'esperienza sonora immersiva tra cammini, borghi e paesaggi delle quattro regioni.

L'iniziativa rientra in un programma di interventi complessivo da 47 milioni di euro. Questi fondi sono destinati al potenziamento dei percorsi esistenti, al miglioramento della sicurezza dei tracciati, allo sviluppo di servizi dedicati a pellegrini e camminatori e all'incremento dell'accessibilità generale.

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