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L'Anpi di Milano ha annunciato una denuncia per diffamazione nei confronti di Walker Meghnagi. Le accuse reciproche riguardano la gestione del corteo del 25 aprile e presunte affermazioni false.

Anpi Milano presenterà denuncia per diffamazione

Il presidente provinciale dell'Anpi di Milano, Primo Minelli, ha annunciato azioni legali.

La denuncia sarà presentata contro Walker Meghnagi, presidente della comunità ebraica milanese.

Le motivazioni riguardano affermazioni ritenute false sull'operato dell'Anpi.

Minelli ha dichiarato all'ANSA che queste dichiarazioni non saranno più tollerate.

La questione nasce da accuse di Meghnagi sull'organizzazione dell'uscita della Brigata Ebraica dal corteo del 25 aprile.

Accuse reciproche sulla gestione del corteo

Minelli ha replicato duramente alle parole di Meghnagi.

Ha definito disonesto accusare l'Anpi di antisemitismo.

L'Anpi, secondo Minelli, ricorda sempre il 25 aprile.

Ha poi spiegato la posizione della Brigata Ebraica nel corteo.

Il loro posto era tra la Camera del Lavoro e le associazioni partigiane.

Invece, hanno preso la testa del corteo.

Minelli ha precisato che alcuni partecipanti sono stati fatti sfilare sul marciapiede.

Questi hanno poi superato chi era inizialmente davanti a tutti.

Critiche su bandiere e immagini esposte

Minelli ha sottolineato che l'incidente non è stato grave.

Tuttavia, l'Anpi ha stigmatizzato l'accaduto.

L'Anpi condanna fermamente le frasi antisemite.

Ha citato l'esempio delle «saponette» come frase da condannare.

Tuttavia, è necessario comprendere le ragioni dietro certi gesti.

Minelli era d'accordo con il presidente della Brigata Ebraica, Davide Romano.

L'accordo prevedeva di non esporre bandiere.

Nonostante ciò, le bandiere sono state portate.

Sono state esposte anche foto di Trump, Netanyahu e lo scià Pahlavi.

La provenienza delle immagini e il contesto politico

Minelli ha chiarito la provenienza di alcune immagini.

Le foto di Trump, Netanyahu e lo scià Pahlavi erano con il gruppo di dissidenti iraniani.

Questo fatto, secondo Minelli, rende le accuse dell'Anpi fondate.

Esiste un problema significativo.

Nonostante gli eventi attuali, non c'è una condanna sufficiente del governo israeliano.

Questo governo si sta isolando a livello mondiale.

La presenza di quelle immagini al corteo potrebbe essere legata a questo isolamento.

Chi ha bloccato il corteo e le cause profonde

Minelli ha identificato chi ha bloccato il corteo.

Non si trattava di militanti pro-palestinesi o dei centri sociali.

Erano persone comuni, gente normale.

Ha menzionato un altro gruppo di ebrei, «Mai indifferenti».

Questo gruppo ha sfilato senza problemi.

È necessario ragionare sull'incidente.

Bisogna anche considerare le cause che lo hanno provocato.

La fonte delle informazioni è l'ANSA.