Anne Hathaway interpreta una popstar in "Mother Mary", ispirata da Taylor Swift. L'attrice torna anche ne "Il Diavolo Veste Prada 2" e condivide esperienze con stilisti come Valentino e Armani.
La nuova interpretazione di Anne Hathaway
Anne Hathaway, recentemente nominata cover star più bella del mondo, sta vivendo un anno di grande successo. Oltre al sequel de Il Diavolo Veste Prada, l'attrice è protagonista di Mother Mary. In questo film, interpreta una popstar in cerca di riscatto. Il dramma psicologico diretto da David Lowery la vede affiancata da Michaela Coel. Il film, dopo un'uscita limitata, arriva ora in tutti gli Stati Uniti. In Italia, la distribuzione è affidata a Wonder Pictures dal 14 maggio.
Il suo personaggio, Mother Mary, è descritto come una delle figure pop più influenti degli ultimi vent'anni. L'attrice ha condiviso dettagli sulla sua interpretazione durante un'ospitata al Late Show di Stephen Colbert. La protagonista è una celebre artista musicale che ritorna sulle scene dopo un periodo di assenza. Il suo obiettivo è riconciliarsi con Sam (interpretata da Michaela Coel). Quest'ultima era la sua migliore amica e colei che l'aveva aiutata a definire la sua immagine pubblica.
Ispirazioni musicali e vulnerabilità
Il film Mother Mary attinge da diverse icone musicali. Tra queste si citano Beyoncé e i Nine Inch Nails. Tuttavia, l'ispirazione principale per il personaggio è stata Taylor Swift. Hathaway ha spiegato che il documentario Miss Americana su Taylor Swift ha avuto un impatto profondo su di lei. Ha apprezzato il modo in cui la cantante ha mostrato la sua vulnerabilità. Questo ha offerto uno spaccato su cosa accade alle pop star quando affrontano momenti di transizione.
L'attrice ha sottolineato come le pop star siano spesso percepite come figure potenti e impeccabili. Il film esplora la loro metamorfosi, un processo che può essere estremamente doloroso. La capacità di mostrare questa fragilità è stata una lezione importante per la sua interpretazione. Il suo personaggio attraversa una fase di profonda trasformazione personale e artistica.
Ritorno a "Il Diavolo Veste Prada" e alta moda
L'attrice riprende anche il suo iconico ruolo di Andy Sachs ne Il Diavolo Veste Prada 2. Il film, ambientato tra New York e Milano, la vedrà nuovamente sotto la direzione dell'implacabile Miranda Priestly (interpretata da Meryl Streep). Il cast include anche Stanley Tucci ed Emily Blunt. Il ritorno avviene a vent'anni di distanza dal primo capitolo. Hathaway ha osservato che esiste un forte desiderio da parte del pubblico di rivedere questi personaggi.
L'interesse di Anne Hathaway per l'alta moda è cresciuto notevolmente. Questo è anche dovuto ai legami di amicizia con stilisti del calibro di Armani e Valentino. Ha espresso grande gratitudine per la generosità di Giorgio Armani. La sua presenza è stata costante nella sua vita. Da lui ha imparato che l'eleganza può essere audace e che la cura dei dettagli è fondamentale. Ha descritto Armani come meticoloso nel suo lavoro.
L'amicizia con Valentino e la bellezza come speranza
Valentino Garavani era più di un amico per l'attrice. Lo ha definito un membro della sua famiglia. Valentino ha disegnato il suo abito da sposa, un gesto spontaneo e non richiesto. Hanno trascorso molto tempo insieme, condividendo vacanze e cene. Le loro risate erano frequenti, e Valentino era anche il suo compagno di karaoke. Da lui, Hathaway ha appreso un importante insegnamento: «Un atto di bellezza è un atto di speranza».
Queste esperienze personali hanno arricchito la sua prospettiva sull'arte, la moda e la vita. La sua carriera continua a evolversi, spaziando tra ruoli cinematografici di grande impatto e collaborazioni nel mondo della moda. Il suo percorso dimostra una costante ricerca di profondità e autenticità nelle sue interpretazioni.