Cronaca

Amazon: chiesti 4 rinvii a giudizio per evasione fiscale

13 marzo 2026, 11:31 2 min di lettura
Amazon: chiesti 4 rinvii a giudizio per evasione fiscale Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Richiesta di processo per Amazon e manager

La Procura di Milano ha avanzato richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Amazon Eu sarl e di quattro suoi dirigenti. L'accusa riguarda una presunta evasione fiscale di oltre un miliardo e 200 milioni di euro, maturata tra il 2019 e il 2021.

Il pubblico ministero Elio Ramondini ha firmato la richiesta, ora all'attenzione del giudice per l'udienza preliminare Tiziana Landoni. L'indagine, condotta dalla Guardia di Finanza di Monza, ipotizza che il colosso dell'e-commerce abbia aggirato gli obblighi fiscali e doganali europei tramite l'uso di algoritmi sofisticati.

Il meccanismo dell'evasione presunta

Secondo l'accusa, i colloqui intrattenuti da Amazon con l'Agenzia delle Entrate e altri enti istituzionali non sarebbero stati finalizzati a chiarire dubbi interpretativi, ma piuttosto a ottenere un quadro normativo favorevole. Questo, sempre secondo la Procura, avrebbe permesso di eludere il fisco attraverso il sistema di "vendite a distanza".

Il meccanismo contestato si baserebbe su un algoritmo ritenuto "indifferente" agli adempimenti fiscali e doganali dell'Unione Europea. Tale sistema avrebbe consentito di bypassare le normative vigenti, generando una significativa evasione dell'IVA nel triennio preso in esame.

Amazon respinge le accuse

Il colosso di Jeff Bezos ha espresso il proprio disaccordo con le indagini, definendo le accuse "infondate". In una nota ufficiale, Amazon ha sottolineato di essere uno dei maggiori contribuenti e investitori in Italia, con oltre 25 miliardi di euro investiti negli ultimi 15 anni e più di 19.000 dipendenti.

La società ha evidenziato come "contesti normativi imprevedibili, sanzioni sproporzionate e procedimenti legali prolungati" possano incidere sull'attrattività del Paese. Pur avendo raggiunto un accordo con l'Agenzia delle Entrate per il pagamento di 527 milioni di euro (inclusi gli interessi), Amazon ha dichiarato che si difenderà con determinazione nel procedimento penale.

Un'indagine tra le altre

Questa inchiesta rappresenta una delle tre che vedono coinvolto il gigante dell'e-commerce a Milano. L'indagine è partita nel 2021 a seguito di controlli di routine effettuati dalla Guardia di Finanza. Le comunicazioni e le email acquisite durante le investigazioni avrebbero fatto emergere i presunti incontri "istituzionali" volti a ottenere norme agevolative per la multinazionale.

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