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Agricoltura: 'VitiSilvA' protegge vigneti lombardi

Milano – L'innovazione giunge nei vigneti della Lombardia con il progetto 'VitiSilvA'. L'iniziativa mira a salvaguardare l'ecosistema, la biodiversità, il suolo e il paesaggio vitivinicolo regionale. Il progetto, finanziato da Regione Lombardia con oltre 390.000 euro, coinvolge importanti istituzioni accademiche e aziende agricole.

L'acronimo 'VitiSilvA' sta per 'Viticoltura e Silvicoltura in Agroforestazione per l’arricchimento dei servizi ecosistemici e della biodiversità, il miglioramento del suolo e del paesaggio e l’adattamento climatico'. Questo nome racchiude gli obiettivi ambiziosi del programma.

Ricerca e imprese unite per l'ambiente

Due atenei, l'Università degli Studi di Milano e Unimore, collaborano con sei aziende agricole. Tra queste figurano Corte Bianca, Frecciarossa, Mazzolino, Il Mosnel, Villa Franciacorta e Cordero. Il capofila del progetto è il Sata (Studio agronomico srl).

Il finanziamento regionale rientra nell'Obiettivo Specifico 6 della Politica agricola comune. Tale obiettivo si focalizza sull'arresto e l'inversione della perdita di biodiversità, il miglioramento dei servizi ecosistemici e la preservazione di habitat e paesaggi.

Obiettivi di sostenibilità per il vino

L'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi, ha presentato il primo step del progetto pilota. Ha sottolineato l'importanza di azioni ineluttabili per l'agricoltura moderna. Tra queste: la tutela del suolo e della biodiversità, le buone pratiche agricole, il sequestro di carbonio, l'agroforestazione, la valorizzazione del paesaggio e il contrasto ai cambiamenti climatici.

Beduschi ha evidenziato come 'VitiSilvA' permetta a ricercatori e imprese di introdurre innovazioni. Queste riguardano l'ambito agroforestale ed economico-gestionale. L'obiettivo è coniugare spinte ambientali, produttive e di mercato, soprattutto in un momento globale complesso per il settore vitivinicolo.

Benefici dell'agroforestazione nei vigneti

L'introduzione di alberi, siepi e boschi all'interno o in prossimità dei vigneti porterà molteplici vantaggi. Si prevede la regolazione del microclima e la mitigazione degli estremi termici. Ci sarà un incremento della sostanza organica e un miglioramento della funzionalità del suolo.

Inoltre, si punta a un aumento della biodiversità a livello aziendale e territoriale. Il progetto favorirà anche il sequestro di carbonio e la riduzione dei fenomeni erosivi. Infine, si mira alla valorizzazione del paesaggio e al rafforzamento dell'immagine aziendale.

Un progetto a lungo termine per il futuro

Il progetto 'VitiSilvA' si estenderà fino all'autunno del 2028. I risultati principali saranno resi disponibili a un vasto pubblico. Tra questi figurano database, mappe geo-referenziate, linee guida operative e pubblicazioni scientifiche e divulgative.

I destinatari includono aziende agricole, consorzi, tecnici, enti pubblici, opinion leader e consumatori. L'obiettivo è diffondere le conoscenze acquisite per promuovere pratiche agricole più sostenibili e resilienti.

Le aree interessate dal progetto sono due zone simbolo della viticoltura avanzata: la Franciacorta e l'Oltrepò Pavese. Queste regioni rappresentano un terreno fertile per sperimentare e implementare nuove strategie di gestione del vigneto.

Le persone hanno chiesto anche:

Quali sono gli obiettivi principali del progetto 'VitiSilvA'?
Gli obiettivi principali sono la tutela dell'ecosistema, della biodiversità, del suolo e del paesaggio nei vigneti lombardi, attraverso pratiche di agroforestazione e innovazione.

Chi partecipa al progetto 'VitiSilvA'?
Al progetto partecipano l'Università degli Studi di Milano, Unimore, sei aziende agricole e il Sata (Studio agronomico srl), con il finanziamento di Regione Lombardia.