Cronaca

Aggressione su Flixbus a Milano: arrestato parente di clan

14 marzo 2026, 06:00 2 min di lettura
Aggressione su Flixbus a Milano: arrestato parente di clan Immagine generata con AI Milano
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Tensione sul Flixbus a Milano: insulti e aggressioni

Un passeggero ha creato scompiglio su un autobus Flixbus diretto ad Aosta, partendo dal terminal di Lampugnano a Milano. L'uomo, sulla trentina, ha iniziato a inveire pesantemente contro un addetto all'assistenza dei viaggiatori, proferendo insulti e creando un clima di paura tra gli altri presenti. Alcuni passeggeri, visibilmente spaventati, hanno deciso di abbandonare il mezzo prima della partenza.

La situazione è degenerata quando l'uomo ha continuato le sue escandescenze, seduto al posto 10A. La sua condotta ha reso necessario l'intervento delle forze dell'ordine. Gli agenti della polizia locale, già presenti nell'area per i controlli di routine, sono stati allertati e sono saliti a bordo del pullman.

Identità e precedenti del fermato

Alla richiesta di esibire i documenti o fornire le proprie generalità, l'individuo ha opposto resistenza, fornendo inizialmente un cognome di origine scandinava e successivamente mostrando una foto sul cellulare con un documento d'identità che lo definiva «cittadino del mondo». Gli agenti hanno quindi insistito per farlo scendere, anche a causa del ritardo accumulato dal mezzo, ma senza successo.

L'uomo è stato identificato come Consilio Casamonica, 35 anni, omonimo del noto boss «Tony il Magnifico». La sua famiglia, legata al clan Spada di Ostia, è stata riconosciuta dalla Cassazione come una «struttura criminale di stampo mafioso» dedita al narcotraffico. Casamonica non ha una residenza fissa e vanta precedenti specifici, essendo stato arrestato in passato per resistenza a pubblico ufficiale.

Aggressione ai danni degli agenti

Di fronte all'insistenza dei vigili urbani, Consilio Casamonica ha reagito con violenza, sferrando calci e pugni. Un agente è stato colpito al petto da una pedata, mentre un altro ha riportato un pugno allo zigomo sinistro. La situazione ha richiesto l'intervento di rinforzi per riuscire a immobilizzare l'uomo, che si era aggrappato ai sedili per opporre resistenza.

La scena è stata interamente ripresa dalle bodycam degli agenti. Dopo essere stato ammanettato, i controlli in banca dati hanno rivelato che Casamonica era destinatario di un divieto di dimora e di accesso a Milano, misura disposta lo scorso settembre. Le lesioni riportate dai due agenti sono state giudicate guaribili in sette giorni.

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