Cronaca

Aggressione a scuola: tre egiziani arrestati per tentato omicidio

21 marzo 2026, 08:52 2 min di lettura Fonte: Comunicato stampa
Aggressione a scuola: tre egiziani arrestati per tentato omicidio Immagine generata con AI Milano
AD: article-top (horizontal)

Arresti per tentato omicidio a Sesto San Giovanni

I Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre giovani di nazionalità egiziana, di 19, 16 e 15 anni. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di tentato omicidio, porto abusivo di arma da taglio e violenza privata, aggravati dal concorso.

L'operazione scaturisce da un grave episodio di violenza avvenuto il 17 dicembre 2025 all'interno del cortile di un istituto scolastico di Sesto San Giovanni. Un ragazzo di 18 anni, anch'egli di origine egiziana, è stato accoltellato mentre si trovava a scuola.

Indagini e ricostruzione dei fatti

Le indagini, condotte dalla Sezione Operativa del N.O.R. di Sesto San Giovanni, hanno permesso di ricostruire nei dettagli la dinamica dell'aggressione. Le autorità hanno utilizzato diverse tecniche investigative, tra cui attività informative, intelligence da fonti aperte, intercettazioni telefoniche, analisi dei tabulati e dei sistemi di videosorveglianza, oltre a numerose testimonianze.

È emerso che l'aggressione sarebbe stata la conseguenza di una lite tra studenti, avvenuta il giorno precedente a bordo di un autobus scolastico. Il minore di 15 anni, coinvolto in quel diverbio, avrebbe pianificato una spedizione punitiva fuori dall'istituto scolastico.

L'agguato e le ferite

La vittima è stata sorpresa al termine delle lezioni da un gruppo di aggressori, trovandosi in inferiorità numerica e impossibilitata a difendersi. Il 19enne, secondo le risultanze investigative, avrebbe colpito il diciottenne all'addome con un'arma da taglio, procurandogli ferite giudicate guaribili in 30 giorni.

Le indagini hanno tuttavia rivelato una possibile circostanza inquietante: l'aggressione potrebbe essere avvenuta per un errore di persona, con la vittima che non corrisponderebbe al reale bersaglio dei mandanti. Uno dei destinatari della misura cautelare, tuttora ricercato, risulta essere all'estero.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: