Cronaca

Visita moschea: Lega attacca, preside difende

16 marzo 2026, 08:42 2 min di lettura
Visita moschea: Lega attacca, preside difende Immagine da Wikimedia Commons Mezzago
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Polemica visita didattica alla moschea

Una gita scolastica presso il centro islamico di Mezzago, in provincia di Monza, ha scatenato un'ondata di critiche da parte della Lega. L'iniziativa, promossa dall'istituto comprensivo «Ai nostri caduti» di Trezzo, è stata definita «preoccupante» da esponenti del partito.

Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione, e Silvia Sardone, vice segretaria, hanno espresso forte disappunto. Secondo loro, la scuola non dovrebbe diventare un «laboratorio di islamizzazione» e la visita andrebbe oltre la semplice gita culturale, promuovendo di fatto la religione islamica.

Critiche Lega: "Scuola non sia laboratorio di islamizzazione"

I rappresentanti leghisti hanno sollevato dubbi sull'opportunità di tali visite, sottolineando l'assenza di intese formali tra lo Stato italiano e le comunità musulmane. Hanno inoltre evidenziato una presunta incoerenza nella politica scolastica, contrapponendo la laicità auspicata per la scuola con iniziative come la sospensione delle lezioni per il Ramadan o appunto le escursioni in moschea.

Il riferimento è a casi precedenti, come quello di Pioltello, dove la chiusura di una scuola per la fine del mese sacro aveva portato all'intervento degli ispettori ministeriali. La Lega vede in queste azioni un segnale di un «cortocircuito» educativo.

La difesa della preside: "Finalità culturale, non confessionale"

La preside dell'istituto di Trezzo, Patrizia Santini, ha respinto fermamente le accuse, manifestando amarezza per la strumentalizzazione della scuola. Ha chiarito che la visita alla moschea di Mezzago, giunta al secondo anno consecutivo, è stata regolarmente approvata dagli organi collegiali, dal Collegio docenti al Consiglio d'istituto, e presentata ai genitori.

«Lo scopo è puramente didattico e culturale, volto alla conoscenza delle religioni», ha spiegato la preside. Ha ribadito che l'obiettivo non è in alcun modo l'indottrinamento, ma la promozione della comprensione e del dialogo interculturale, nel pieno rispetto della laicità dell'istituzione scolastica. Ha ricordato come la scuola promuova da sempre iniziative inclusive, come il concerto di Natale a cui partecipano studenti di ogni fede.

Sostegno istituzionale alla scuola

Anche il sindaco di Trezzo, Diego Torri, ha espresso pieno sostegno all'autonomia scolastica e alle iniziative dell'istituto. Ha criticato l'atteggiamento di chi, a suo dire, utilizza le attività scolastiche per fare politica, definendo tali comportamenti poco edificanti.

La visita, prevista per le classi terze medie con circa 120 studenti, si svolgerà tra il 24 e il 26 marzo. La circolare informativa diffusa dalla scuola ribadisce gli intenti educativi e di apertura al dialogo.

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