La storica voce di Topo Gigio, Peppino Mazzullo, festeggia il suo centesimo compleanno a Santo Stefano di Briga, frazione di Messina. L'evento vedrà la partecipazione di Leo Valli, attuale doppiatore del celebre pupazzo.
Celebrazione per la voce di Topo Gigio
La comunità di Santo Stefano di Briga, nel messinese, si prepara a una festa speciale. Il 6 giugno si celebrano i 100 anni di Peppino Mazzullo. L'artista è universalmente conosciuto come la voce originale del popolare personaggio Topo Gigio. La celebrazione si terrà in piazza San Giovanni con il tradizionale taglio della torta.
Il legame tra Mazzullo e il celebre topo di pezza è iniziato ufficialmente nel 1961. Tuttavia, l'artista racconta di un primo incontro molto prima. Aveva circa due anni quando vide un topolino ai piedi del suo letto. In quel momento, provò un forte spavento e non riuscì a chiamare sua madre. La voce gli venne meno. Il topo scomparve, e la madre lo rassicurò definendolo un 'folletto' portatore di fortuna.
La nascita di una voce iconica
Il secondo incontro, quello decisivo per la sua carriera, avvenne negli studi della Rai. Qui, Peppino Mazzullo diede vita alla voce di Topo Gigio, creato da Maria Perego e Federico Caldura. Al primo impatto con il pupazzo, Mazzullo provò un forte brivido. Nonostante lo conoscesse già, non poteva rivelarlo.
Descrive il pupazzo come inizialmente 'fatto male', con problemi di colla e un aspetto poco attraente. Nonostante ciò, Mazzullo ne fu subito affascinato. Iniziò a farlo parlare, improvvisando. Il comico Gino Bramieri, presente all'epoca, lo esortò a non dimenticare quella particolare vocalità. Bramieri intuì che quella voce avrebbe riscosso un grande successo, intuizione che si rivelò corretta.
Momenti indimenticabili e frasi celebri
Peppino Mazzullo rievoca con emozione alcuni dei momenti più significativi della sua lunga carriera. Tra questi, spicca la partecipazione al celebre The Ed Sullivan Show. L'artista ricorda l'emozione provata quando l'attrice Ginger Rogers gli disse «I love you». Fu un momento così intenso che rischiò di svenire, confessando di essere stato innamorato di lei. Durante la stessa trasmissione, Ed Sullivan gli legò i pantaloni con uno spago per evitare che cadessero, un aneddoto che sottolinea la spontaneità e il legame con il pubblico.
La voce di Topo Gigio ha segnato l'infanzia di intere generazioni. Molti ricordano ancora oggi le sue frasi iconiche. Tra queste, la celebre domanda «Ma cosa mi dici mai?». Mazzullo tiene a precisare di essere sempre stato l'autore dei testi, in ogni lingua. Era un improvvisatore nato. Tutto ciò che Topo Gigio pronunciava proveniva da lui, sul momento. Nessuno gli ha mai impartito direttive su cosa dire.
Un messaggio per i giovani
Alla soglia dei 100 anni, Peppino Mazzullo riprende il suo ruolo di Topo Gigio per lanciare un messaggio ai più giovani. Sottolinea l'importanza di risvegliare il 'divino' che risiede in ognuno di noi. Questo 'divino', se risvegliato, può portare a compiere 'cose divine'. Per Mazzullo, le azioni divine sono quelle che non arrecano danno agli altri.
Alla festa per il centenario parteciperanno anche altre figure di spicco. Ci sarà Leo Valli, attuale voce di Topo Gigio, e il cantautore e compositore Franco Fasano. La celebrazione a Santo Stefano di Briga si preannuncia come un omaggio sentito a un artista che ha regalato gioia e ricordi a milioni di persone.