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A Messina verrà realizzato un innovativo impianto per il riciclo di pannolini e assorbenti. Il progetto, finanziato con fondi del Pnrr, mira a recuperare materiali preziosi dai rifiuti.

Nuovo impianto per il trattamento dei pannolini

Un moderno centro per il riciclo di prodotti assorbenti per la persona (Pap) sta per sorgere nella città di Messina. L'iniziativa è promossa da i-Foria Italia, un'azienda riconosciuta per le sue tecnologie all'avanguardia nel settore della bioeconomia. Il finanziamento per questo ambizioso progetto proverrà dai fondi stanziati nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

La scelta della localizzazione è ricaduta sull'area dell'ex inceneritore situato in contrada Pace. Questa scelta strategica permetterà di riqualificare un sito esistente, destinandolo a una funzione ecologicamente rilevante.

Obiettivi e gestione del nuovo impianto

L'intervento è stato fortemente voluto dalla S.r.r. Messina Area Metropolitana. L'obiettivo principale è quello di trattare pannolini, pannoloni e altri articoli assorbenti che verranno raccolti separatamente. Questo permetterà di trasformare un rifiuto spesso problematico in una risorsa preziosa.

La procedura di gara per l'assegnazione dei lavori ha visto la vittoria del Research Consorzio Stabile Scarl, in qualità di mandataria. Al consorzio si affiancano Emmeci S.p.A. Benefit e i progettisti selezionati dalla Srr. La collaborazione tra questi attori garantirà la realizzazione dell'impianto secondo i più alti standard tecnologici e ambientali.

Capacità e benefici del riciclo

Il futuro impianto di Messina avrà una notevole capacità di trattamento. Si stima che potrà gestire circa 5.000 tonnellate di materiale all'anno. Questo volume consentirà un recupero significativo delle componenti principali presenti nei prodotti assorbenti. Verranno separate e valorizzate la plastica, la cellulosa e il polimero superassorbente.

Questi materiali recuperati non saranno semplicemente smaltiti, ma destinati a essere reintrodotti nei cicli produttivi. Ciò significa che pannolini e pannoloni diventeranno materia prima per la creazione di nuovi oggetti, riducendo la necessità di estrarre risorse vergini e diminuendo l'impatto ambientale complessivo. L'iniziativa rappresenta un passo importante verso un'economia più circolare per il territorio messinese.