Cinque candidati si contendono la guida di Messina in un'elezione anticipata. L'ex sindaco Federico Basile, supportato da Cateno De Luca e 15 liste, cerca la riconferma. Il centrodestra si presenta unito con Marcello Scurria, mentre il centrosinistra punta su Antonella Russo. Due outsider completano il quadro.
Cinque candidati per la guida di Messina
La città di Messina si prepara a un'importante tornata elettorale. Cinque aspiranti sindaci si contendono la leadership cittadina.
L'obiettivo del centrodestra è riconquistare la guida della città dopo 14 anni. Il centrosinistra, invece, si dichiara fiducioso di poter ottenere un buon risultato.
L'ex primo cittadino Federico Basile ha scelto la strada delle dimissioni. Questa mossa ha innescato elezioni anticipate. La strategia è stata pianificata con Cateno De Luca.
La strategia di Federico Basile e Cateno De Luca
Federico Basile punta a ottenere un secondo mandato consecutivo. La sua candidatura è sostenuta da un'ampia coalizione.
Ben 15 liste appoggiano la sua corsa per la poltrona di sindaco. Tra queste figurano nomi come Basile sindaco, Costa Blu, Liberi e forti, Lavoro e solidarietà, Zancle, Sviluppo Sostenibile, Il futuro è adesso, Cateno per i giovani, La Politica del Fare, Orgoglio messinese, Amo Messina, Messina Protagonista, Federico per Messina, Sud chiama Nord e De Luca sindaco di Sicilia.
Cateno De Luca, figura chiave nella politica locale, non intende cedere il controllo della sua area di influenza.
Il centrodestra e il centrosinistra si organizzano
Il voto anticipato ha stimolato un confronto interno nel centrodestra. A metà febbraio è stato raggiunto un accordo sul candidato unitario.
Marcello Scurria, avvocato amministrativista, è il prescelto. Scurria ha ricoperto il ruolo di ex sub commissario al risanamento nel 2023. Viene considerato vicino all'ala di Forza Italia guidata dal sottosegretario Matilde Siracusano.
Sette liste supportano la candidatura di Scurria: Partecipazione-Marcello Scurria sindaco per Messina, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Noi Moderati, Lega, Popolari e autonomisti e Grande Sicilia, Dc Pri Animalisti.
Anche il campo progressista ha trovato la sua unità. La candidata scelta è Antonella Russo, attuale consigliera comunale indicata dal Partito Democratico.
Due liste sostengono Antonella Russo: quella del Pd e quella del M5s-Controcorrente.
Gli outsider e le ultime sfide
Oltre ai principali contendenti, si presentano anche due candidati considerati outsider.
Gaetano Sciacca, ex ingegnere capo del Genio civile, è appoggiato dalla lista Rinascita Messina. La sua esperienza tecnica potrebbe rappresentare un punto di forza.
Lillo Valvieri, di professione barbiere, corre con la lista Valvieri sindaco. È fondatore dell'associazione "Le vetrine di Via Garibaldi".
Valvieri aveva già tentato la corsa alla presidenza della quarta municipalità nel 2020 con una lista civica. Nello stesso anno, aveva provato senza successo l'elezione all'Assemblea regionale siciliana.
Le elezioni a Messina si preannunciano combattute, con diverse forze politiche che cercano di affermarsi.
Domande frequenti su queste elezioni a Messina
Chi sono i principali candidati a sindaco di Messina?
I principali candidati sono l'ex sindaco Federico Basile, sostenuto da Cateno De Luca e 15 liste; Marcello Scurria, appoggiato dal centrodestra unito con sette liste; e Antonella Russo, candidata del centrosinistra supportata da Pd e M5s-Controcorrente.
Perché si vota in anticipo a Messina?
Il voto si tiene in anticipo a seguito delle dimissioni dell'ex sindaco Federico Basile, una strategia pianificata per accelerare il confronto elettorale.
Quante liste appoggiano Federico Basile?
Federico Basile è sostenuto da un numero considerevole di 15 liste, tra cui spiccano quelle legate a Cateno De Luca e a lui stesso.