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Karate: giovani siracusani al Grand Prix di Messina

13 marzo 2026, 23:01 2 min di lettura
Karate: giovani siracusani al Grand Prix di Messina Immagine da Wikimedia Commons Messina
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Karate giovanile: Siracusa a Messina per il Grand Prix

Domenica 15 marzo, due promettenti atleti di karate provenienti da Siracusa saranno protagonisti a Messina per il prestigioso Trofeo Junior “Grand Prix” Tournament. La competizione rappresenta un importante appuntamento nel circuito del karate giovanile del Sud Italia.

A difendere i colori dell’ASD Centro Sportivo Taiji Kase saranno Antonino De Benedictis, che si cimenterà nella categoria Kumite -58 kg, e Flavio Tiralongo, in gara nella categoria Kumite -57 kg. I giovani atleti saranno guidati dal loro tecnico, il maestro Roberto Cavallaro.

Un evento di rilievo nazionale

Il direttore tecnico della società siracusana, maestro Roberto Dell’Aquila, ha sottolineato l’elevato spessore dell’evento. Il “Grand Prix” Tournament vedrà la partecipazione di circa 600 atleti provenienti da diverse regioni del meridione d’Italia. Le gare si svolgeranno nelle discipline del kata, le sequenze di movimenti che simulano un combattimento, e del kumite, la forma di combattimento vero e proprio.

La manifestazione offre un’opportunità di confronto di alto livello per i giovani talenti del karate, mettendo in luce la crescita della disciplina a livello regionale e nazionale.

Preparazione e valori sportivi

De Benedictis e Tiralongo arrivano a questa competizione dopo un periodo di allenamenti intensi e mirati. Presso l’ASD Centro Sportivo Siracusano, i due atleti hanno svolto sedute di preparazione fisica e tecnica volte a perfezionare la loro performance. L’obiettivo principale, come evidenziato dal maestro Dell’Aquila, non è solo il risultato sportivo.

Viene posta grande enfasi sull'importanza di vivere la gara con spirito sportivo, nel pieno rispetto delle regole e degli avversari. Questi valori sono considerati fondamentali e intrinseci alla pratica del karate, promuovendo crescita personale e sana competizione.

Per i due giovani siracusani, il “Grand Prix” di Messina costituisce un’occasione preziosa per mettersi alla prova, confrontarsi con coetanei provenienti da altre realtà e accrescere la propria esperienza sul tatami, rappresentando al meglio la loro società di appartenenza.

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