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Nasce a Bergamo un polo universitario innovativo per la formazione aeronautica. L'iniziativa unisce didattica a distanza e certificazioni tecniche europee.

Nuovo polo per la formazione aeronautica

Una nuova realtà formativa apre le porte nel settore aeronautico. Questo polo universitario si dedica anche alla mobilità avanzata. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Uninettuno e Aea - Aircraft Engineering Academy. Le due realtà hanno siglato un accordo di cooperazione. L'obiettivo è creare un percorso formativo integrato. Questo unirà gli studi universitari con la formazione tecnica certificata. La certificazione seguirà gli standard europei Easa Part-147.

Sedi e modello formativo

Le principali sedi di questo nuovo polo saranno Bergamo e Messina. Il modello formativo combinerà la didattica a distanza offerta da Uninettuno. Ci saranno anche momenti di approfondimento accademico. Verranno inoltre organizzate attività legate al mondo professionale. Questo approccio mira a offrire agli studenti un percorso di studi flessibile. Sarà anche fortemente orientato all'inserimento lavorativo.

Dichiarazioni e prospettive future

Alessandro Cianciaruso, presidente di Aea, ha espresso grande soddisfazione. Ha definito l'accordo un «passaggio strategico per il settore della manutenzione aeronautica». Ha aggiunto: «Mettiamo a sistema il know-how tecnico di Aea, maturato secondo gli standard Easa Part-147 e sotto la supervisione Enac». Ha poi sottolineato l'unione con «l'eccellenza accademica di Uninettuno». Questo offrirà agli studenti un percorso integrato. Sarà anche aderente alle esigenze del mercato.

Anche Maria Amata Garito, rettore di Uninettuno, ha commentato l'iniziativa. Ha affermato che la partnership è «pienamente coerente con la missione di Uninettuno». La missione è rendere l'istruzione superiore accessibile e flessibile. Ha inoltre aggiunto che l'obiettivo è collegare gli studi al mondo del lavoro. Gli studenti acquisiranno competenze altamente qualificate. Queste saranno immediatamente spendibili in un settore industriale di grande rilievo.

Fabbisogno di tecnici nel settore

Un report ufficiale di Boeing, intitolato «Pilot and Technician Outlook 2025-2044», evidenzia un dato importante. Entro il 2044, si stima la necessità di circa 710.000 nuovi tecnici manutentori a livello globale. Di questi, circa 165.000 saranno richiesti nell'area Eurasia. Considerando che l'Italia assorbe circa il 15% del mercato europeo, il fabbisogno nazionale è stimato tra i 24.000 e i 25.000 tecnici nei prossimi anni.

Questi dati confermano il valore occupazionale della manutenzione aeronautica. Il settore sta vivendo una fase di crescita. Il traffico aereo è in aumento. Le flotte aeree si stanno ampliando. Inoltre, si sta verificando un ricambio generazionale necessario. Questo rende la formazione specializzata ancora più cruciale.

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