La funicolare di Montevergine riprende il servizio dal 29 marzo, offrendo un collegamento essenziale per il Santuario dopo un periodo di chiusura dovuto a una frana. L'impianto sarà operativo per le festività pasquali con orari specifici.
Riapertura funicolare dopo lavori post-frana
La funicolare che collega Mercogliano a Montevergine riattiverà il servizio a partire dal prossimo 29 marzo. Questo importante mezzo di trasporto era rimasto fermo a causa di un movimento franoso che aveva compromesso la sicurezza della viabilità. La riapertura è stata pianificata per garantire l'accesso al Santuario in vista delle imminenti festività pasquali.
L'impianto rappresenta attualmente l'unica via di collegamento tra il centro abitato di Mercogliano e la cima di Montevergine. La strada statale ex SS374, infatti, risulta ancora chiusa al transito. La ripresa delle corse della funicolare è quindi fondamentale per i fedeli e per chiunque desideri raggiungere il noto Santuario mariano.
La decisione di ripristinare la funzionalità dell'impianto è stata presa dopo un'attenta valutazione tecnica e operativa. La sicurezza dei passeggeri è stata la priorità assoluta durante tutto il periodo di inattività. Sono stati effettuati interventi mirati per ripristinare le condizioni ottimali di esercizio.
Orari e modalità di servizio per le festività
Per il periodo delle festività pasquali, la funicolare osserverà un'estensione degli orari di servizio. Dal giorno della riapertura, domenica 29 marzo, fino a lunedì 6 aprile, le corse saranno attive dalle ore 9:00 fino alle 17:15. La frequenza delle partenze varierà a seconda dei giorni.
Nei giorni feriali, le corse partiranno ogni 45 minuti. Nei giorni festivi, invece, la frequenza aumenterà, con partenze ogni 30 minuti. Questa cadenza è stata studiata per rispondere al prevedibile aumento di afflusso di visitatori e pellegrini durante il periodo pasquale. L'obiettivo è offrire un servizio efficiente e capillare.
L'amministrazione dell'impianto ha lavorato per garantire la massima disponibilità del servizio. La riattivazione della funicolare è vista come un segnale positivo per la comunità locale e per il turismo religioso della zona. La possibilità di raggiungere facilmente il Santuario è un elemento chiave per la valorizzazione del patrimonio spirituale e culturale del territorio.
Le cause dello stop e gli interventi di sicurezza
La funicolare era stata interrotta lo scorso 29 novembre. La causa scatenante fu una frana che aveva reso inagibile la strada di accesso principale al Santuario. L'evento naturale aveva comportato la necessità di sospendere immediatamente il servizio per motivi di sicurezza. Da quel momento sono iniziate le procedure per la valutazione dei danni e la pianificazione degli interventi necessari.
La ripartenza dell'impianto è stata definita in seguito a due tavoli tecnici. Questi incontri si sono svolti sotto la supervisione del Prefetto, Rosanna Riflesso, e del Questore, Pasquale Picone. La presenza delle massime autorità provinciali ha sottolineato l'importanza della questione e la necessità di una rapida risoluzione. La collaborazione tra le diverse istituzioni è stata fondamentale.
L'autorizzazione alla ripresa del servizio è stata infine concessa dal direttore dell'impianto, Carmine Alvino. Questi ha confermato che, durante il periodo di fermo, sono state eseguite non solo la manutenzione programmata, ma anche verifiche straordinarie. L'obiettivo era assicurare che la funicolare operasse nel pieno rispetto di tutti gli standard di sicurezza e affidabilità richiesti per questo tipo di infrastruttura.
Collaborazione istituzionale per la riapertura
L'ingegnere Alvino ha espresso soddisfazione per il raggiungimento dell'obiettivo. «Abbiamo mantenuto gli impegni presi», ha dichiarato, «per consentire la riapertura della funicolare in vista delle festività pasquali. Si tratta di un segnale importante per il territorio e per il turismo religioso». Ha poi evidenziato il successo del lavoro di squadra.
«È il risultato di un lavoro portato avanti in collaborazione con la Regione Campania», ha proseguito Alvino, «l'assessore regionale ai Trasporti, Mario Casillo, il direttore generale per la Protezione Civile, Italo Giulivo, e tutti i soggetti istituzionali coinvolti». Questa sinergia ha permesso di superare gli ostacoli tecnici e burocratici che si erano presentati.
L'amministratore di AIR Campania, Anthony Acconcia, ha aggiunto: «Così diamo una risposta concreta ai cittadini e ai fedeli, che da mesi attendevano di tornare a Montevergine». La riattivazione della funicolare risponde a un'esigenza sentita dalla popolazione locale e dai devoti del Santuario. La chiusura prolungata aveva creato disagi significativi, soprattutto considerando la chiusura della strada alternativa.
La riapertura della funicolare di Montevergine non è solo un ripristino di un servizio di trasporto. Rappresenta un ritorno alla normalità per la comunità e un rilancio per il turismo religioso, un settore di grande importanza per l'economia della provincia di Avellino. La collaborazione tra enti pubblici e privati ha dimostrato la sua efficacia nel risolvere problematiche complesse.
La funicolare, con la sua storia e la sua funzione strategica, torna quindi a svolgere il suo ruolo di ponte tra la valle e la spiritualità del Santuario. La ripresa del servizio è un evento atteso, che permetterà a molti di riscoprire la bellezza e la sacralità di Montevergine, specialmente durante un periodo di profondo significato religioso come la Pasqua. L'infrastruttura è stata sottoposta a controlli rigorosi per garantire la massima sicurezza.
La manutenzione effettuata ha riguardato sia gli aspetti meccanici che quelli legati ai sistemi di sicurezza. Sono state verificate le funi, i motori, le stazioni di partenza e arrivo, nonché i sistemi di frenatura e di emergenza. L'obiettivo è stato quello di garantire un funzionamento impeccabile e senza rischi per tutti gli utenti. La collaborazione con la Protezione Civile ha assicurato che tutte le procedure fossero conformi alle normative vigenti.
La riapertura è stata accolta con favore anche dalle attività commerciali e ricettive presenti nella zona di Montevergine. La presenza della funicolare attiva è un fattore determinante per l'afflusso turistico e, di conseguenza, per l'indotto economico. L'auspicio è che questo servizio possa continuare a funzionare regolarmente, senza ulteriori interruzioni, per tutto l'anno.
La gestione dell'impianto, affidata ad AIR Campania, ha visto un impegno costante nel garantire l'efficienza e la sicurezza. La collaborazione con la Regione Campania, in particolare con l'assessorato ai Trasporti, è stata cruciale per ottenere i finanziamenti e le autorizzazioni necessarie. Questo progetto dimostra come un'attenta pianificazione e una forte volontà politica possano portare a risultati concreti per il territorio.
La funicolare di Montevergine è un simbolo per la provincia di Avellino. La sua riattivazione segna un passo importante verso il pieno recupero della funzionalità del collegamento con il Santuario. La comunità locale e i pellegrini potranno nuovamente usufruire di questo mezzo di trasporto storico e suggestivo, godendo di un'esperienza unica nel suo genere. La sicurezza è stata la parola d'ordine.
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