Stellantis annuncia ulteriori 425 uscite incentivate a Melfi, sommando oltre 1.000 lavoratori da altri stabilimenti. La Fiom-Cgil definisce la mossa inaccettabile prima del piano industriale.
Nuove uscite incentivate a Melfi
La casa automobilistica Stellantis ha comunicato l'intenzione di avviare una nuova procedura. Questa prevede uscite incentivate per 425 dipendenti. L'operazione riguarda lo stabilimento di Melfi. Si aggiunge a oltre 500 uscite avvenute l'anno precedente.
La notizia è stata diffusa tramite una nota congiunta. A parlare sono stati Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom-Cgil, e Ciro D'Alessio, coordinatore nazionale automotive per la Fiom-Cgil. Entrambi hanno espresso forte preoccupazione.
Critiche della Fiom-Cgil
La richiesta di Stellantis conferma le preoccupazioni della Fiom. Il sindacato denuncia da tempo lo svuotamento dello stabilimento lucano. Anche l'avvio della produzione della nuova Jeep Compass non sembra sufficiente. Non garantisce infatti la piena occupazione.
Le nuove uscite a Melfi si sommano ad altre già annunciate. A Pomigliano sono previste 150 uscite. A Mirafiori si parla di 121 lavoratori. Lo stabilimento di Atessa vedrà uscire 302 persone. A Termoli le uscite saranno 50. Il totale supera le 1.000 unità nei prossimi mesi.
Inaccettabile attesa del piano industriale
La Fiom-Cgil definisce la situazione «inaccettabile». Questo accade prima della presentazione ufficiale del piano industriale. La presentazione è fissata per il 21 maggio. Il sindacato chiede una discussione preventiva. Si vuole affrontare sito per sito le prospettive industriali e occupazionali.
La preoccupazione è alta per il futuro dei lavoratori. La mancanza di garanzie occupazionali preoccupa il sindacato. La strategia di Stellantis sembra puntare a una riduzione del personale. Questo avviene nonostante l'introduzione di nuovi modelli produttivi.
Prospettive future e richieste sindacali
La Fiom-Cgil sollecita chiarezza da parte dell'azienda. La presentazione del piano industriale è un momento cruciale. Deve fornire risposte concrete sulla tenuta occupazionale. Le procedure di uscita incentivata, sebbene volontarie, creano un clima di incertezza. Vanno gestite con attenzione per non compromettere il futuro dei siti produttivi.
La richiesta di un confronto preventivo mira a ottenere garanzie. Si punta a salvaguardare i livelli occupazionali. La discussione dovrà riguardare ogni singolo stabilimento. Verranno analizzate le prospettive di produzione e impiego. La Fiom-Cgil si impegna a monitorare attentamente gli sviluppi. L'obiettivo è tutelare i diritti dei lavoratori.
Domande e risposte
Quanti lavoratori lasceranno lo stabilimento di Melfi?
Stellantis ha annunciato l'uscita incentivata per 425 lavoratori dallo stabilimento di Melfi.
Quando verrà presentato il piano industriale di Stellantis?
Il piano industriale di Stellantis è previsto per il 21 maggio.