La capogruppo M5S Alessia Araneo ha presentato un'interrogazione regionale. Chiede spiegazioni sulla gestione del punto nascita di Melfi, unico presidio senza primario e investimenti dedicati. La proroga al 2027 è considerata una misura insufficiente.
Punto nascita Melfi: proroga insufficiente
La Giunta regionale ha chiesto una proroga per il punto nascita dell'ospedale 'San Giovanni di Dio' di Melfi. La richiesta è stata motivata dai lavori sulla Statale 658 'Potenza-Melfi'.
Secondo Alessia Araneo, capogruppo del M5S in Consiglio regionale, questa è solo una misura temporanea. Evidenzia la precarietà del reparto. La situazione è critica.
La proroga fino al 31 dicembre 2027 non basta. Serve un piano concreto. Senza investimenti strutturali, si rischia solo un rinvio inutile. La preoccupazione è alta.
Mancanza di investimenti e personale
Il punto nascita di Melfi è l'unico in Basilicata senza un piano di assunzioni mirato. Manca persino un avviso pubblico per il ruolo di Primario. Questo è inaccettabile.
Come si può garantire un servizio essenziale senza una guida medica? La figura apicale del primario è fondamentale. La sua assenza crea un vuoto.
Senza una guida titolare, il reparto è destinato a spegnersi. La carenza di medici, ostetriche e infermieri aggrava la situazione. Si parla di un lento declino.
Interrogazione a Bardi e Latronico
Araneo ha presentato un'interrogazione al governatore Vito Bardi e all'assessore alla Sanità Cosimo Latronico. Chiede chiarimenti sulla disparità di trattamento.
Si vuole sapere quali garanzie sono state date al Ministero della Salute. Quali risorse verranno impiegate per il salvataggio del reparto? Sono necessari atti formali.
Si chiede da quanto tempo manca un Primario titolare. Quali sono le ragioni di questo ritardo? La situazione penalizza Melfi rispetto ad altre realtà sanitarie.
L'impressione è che la Giunta regionale non voglia investire. Si attende l'esaurimento delle risorse attuali. Poi si dichiarerà l'inevitabile chiusura.
Senza risposte chiare, la discussione politica non sarà responsabile. Il territorio del Vulture merita maggiore attenzione. La Giunta attuale sembra trascurarlo.