Economia

Basilicata: Bando Rinnovabili per Case Non Metanizzate

18 marzo 2026, 02:13 6 min di lettura
Basilicata: Bando Rinnovabili per Case Non Metanizzate Immagine generata con AI Melfi
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La Regione Basilicata lancia un bando per installare impianti a fonti rinnovabili nelle abitazioni, offrendo contributi a fondo perduto. L'iniziativa mira a promuovere la transizione energetica e ridurre i costi per le famiglie lucane.

Bando Energia Rinnovabile: Opportunità per le Abitazioni Lucane

Un importante avviso pubblico è stato presentato nella Sala Inguscio della Regione Basilicata. L'incontro si è tenuto nel pomeriggio del 16 marzo. L'obiettivo era illustrare i dettagli di un bando regionale. Questo bando offre contributi a fondo perduto. Si rivolge all'installazione di impianti da fonti rinnovabili. La misura è destinata alle unità abitative nel territorio lucano. L'iniziativa è promossa dall'assessore Laura Mongiello. Lei è responsabile dell'Ambiente e della Transizione energetica.

Numerosi operatori del settore hanno partecipato all'evento. Erano presenti anche associazioni e professionisti. Tutti erano interessati alle opportunità offerte dalla misura. L'incontro ha favorito un confronto diretto. L'assessore Mongiello ha risposto alle domande. L'ingegnere Coviello ha fornito chiarimenti. Sono stati discussi i metodi di accesso al bando. Sono stati analizzati gli interventi ammissibili. Sono state spiegate le procedure per presentare le istanze. La discussione ha coperto aspetti tecnici e amministrativi.

Al tavolo erano presenti figure chiave. Il direttore generale dell'Ambiente, Canio Santarsiero, ha partecipato. Anche l'avvocato Rosaria Mattia era presente. La dirigente Rosalia Smaldone ha contribuito. Il loro apporto è stato fondamentale. Hanno approfondito gli aspetti tecnici e amministrativi. L'avviso pubblico è stato approvato dalla Giunta regionale. Fa parte delle politiche per la transizione energetica. Prevede contributi a fondo perduto. Questi sono destinati all'installazione di impianti da fonti rinnovabili. Include anche sistemi di accumulo. La misura si applica alle abitazioni lucane.

Dettagli del Bando: Contributi e Interventi Ammissibili

L'avviso è comunemente noto come 'bando non metanizzati'. Tuttavia, supporta la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili. Questo vale per unità abitative nel territorio lucano. Non è necessario essere allacciati alla rete del metano. La misura ha una dotazione finanziaria significativa. Si tratta di 24 milioni di euro. Questi fondi provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. L'obiettivo principale è sostenere la diffusione di modelli energetici sostenibili. Si punta a ridurre i costi energetici per le famiglie. Inoltre, si vuole favorire la crescita di una filiera locale. Questa filiera è legata al settore delle energie rinnovabili.

Tra gli interventi ammissibili rientrano diverse tecnologie. È possibile installare impianti fotovoltaici. Sono ammessi anche impianti microeolici. I sistemi di accumulo sono inclusi. I collettori solari sono un'altra opzione. Le pompe di calore sono anch'esse previste. I contributi variano in base alla tipologia di intervento. Per le unità abitative singole, il contributo può arrivare fino a 5.000 euro. Questo importo può essere esteso. Se si installano congiuntamente sistemi di accumulo o pompe di calore. In tal caso, si arriva fino a 7.500 euro. Per i condomini, i contributi sono più consistenti. Possono raggiungere i 10.000 euro. Per interventi congiunti di installazione di impianti fotovoltaici e accumuli, si arriva fino a 15.000 euro.

La presentazione delle domande avviene tramite una piattaforma specifica. Si tratta della piattaforma regionale 'Centrale Bandi'. L'accesso è possibile dal sito istituzionale della Regione Basilicata. È necessaria un'autenticazione digitale. Sono previste finestre temporali per la prenotazione delle risorse. La prima finestra è programmata dall'1 al 30 aprile 2026. Questa prima fase dispone di una dotazione di 10 milioni di euro. L'assessore Laura Mongiello ha commentato l'evento. Ha dichiarato: «La partecipazione registrata ieri conferma l'interesse del territorio verso le opportunità offerte dal bando».

Modalità di Partecipazione e Obiettivi Regionali

L'assessore Laura Mongiello ha sottolineato l'importanza del confronto. Ha affermato: «Il confronto con operatori e professionisti è fondamentale per chiarire ogni aspetto operativo e favorire la più ampia partecipazione possibile, sostenendo la diffusione delle fonti rinnovabili nelle abitazioni lucane». Questo incontro fa parte di un più ampio programma di iniziative. La Regione Basilicata promuove queste azioni. L'obiettivo è accompagnare operatori e cittadini. Si vuole migliorare la conoscenza degli strumenti disponibili. Questi strumenti sono pensati per la transizione energetica. Si mira anche a sostenere lo sviluppo di una filiera locale. Questa filiera riguarda l'installazione, la manutenzione e la gestione degli impianti a fonti rinnovabili. La regione intende diventare un punto di riferimento nel settore.

L'iniziativa si inserisce in un contesto più ampio. La Basilicata sta investendo nella sostenibilità ambientale. Il bando è uno strumento concreto. Permette ai cittadini di beneficiare di tecnologie pulite. Riduce la dipendenza dai combustibili fossili. Migliora la qualità dell'aria. Crea opportunità di lavoro qualificato sul territorio. La dotazione finanziaria di 24 milioni di euro dimostra l'impegno della regione. L'uso delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione è strategico. Permette di attuare politiche di lungo termine. L'assessore Mongiello e il suo team stanno lavorando per rendere questi processi accessibili. La semplificazione delle procedure è un punto chiave. La piattaforma 'Centrale Bandi' mira a questo scopo. L'autenticazione digitale garantisce sicurezza. La trasparenza è assicurata dalla pubblicazione degli avvisi.

La regione Basilicata, attraverso questo bando, si posiziona all'avanguardia. Promuove attivamente la transizione ecologica. Le famiglie lucane avranno la possibilità di modernizzare le proprie abitazioni. Renderle più efficienti dal punto di vista energetico. Questo si traduce in un risparmio economico. Contribuisce anche alla lotta contro il cambiamento climatico. L'impatto positivo si estende all'economia locale. La crescita della filiera delle rinnovabili stimola nuove imprese. Crea posti di lavoro. La collaborazione tra istituzioni, operatori e cittadini è essenziale. L'incontro del 16 marzo è stato un passo importante. Ha aperto un canale di comunicazione diretto. Ha chiarito dubbi. Ha incoraggiato la partecipazione. Le date per la presentazione delle domande sono state definite. La prima finestra dal 1° al 30 aprile 2026 è un'opportunità da cogliere. La dotazione di 10 milioni di euro per questa fase iniziale è significativa. Altre fasi seguiranno per esaurire i fondi disponibili.

La regione Basilicata sta dimostrando un forte impegno. Vuole accelerare il passaggio a un modello energetico più sostenibile. Il bando per le abitazioni 'non metanizzate' è un esempio concreto. Supporta l'installazione di tecnologie pulite. Come fotovoltaico, eolico, solare termico e pompe di calore. I contributi a fondo perduto rendono questi investimenti accessibili. L'obiettivo è duplice: ridurre l'impatto ambientale e alleggerire le bollette energetiche delle famiglie. La filiera locale delle rinnovabili beneficerà di questa spinta. Si creeranno nuove opportunità di business e occupazione. L'assessore Laura Mongiello ha ribadito la volontà di supportare attivamente i cittadini. L'obiettivo è facilitare l'accesso a queste risorse. L'incontro informativo è stato un primo passo. Altri momenti di confronto potrebbero essere organizzati. La piattaforma 'Centrale Bandi' sarà lo strumento principale. Per la presentazione delle domande e il monitoraggio delle stesse. La regione Basilicata è pronta a guidare la transizione energetica.

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