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L'ex leader della Croce Verde di Mele, Agostino Ferrando, è stato condannato a 5 anni di reclusione per appropriazione indebita. Ha sottratto circa 120.000 euro di donazioni per spese personali e pagamenti illeciti. La nuova dirigenza si è costituita parte civile, ottenendo una provvisionale di 80.000 euro.

Condanna per appropriazione indebita a Mele

Il tribunale di Genova ha emesso una sentenza di condanna nei confronti di Agostino Ferrando. L'ex presidente della Croce Verde di Mele dovrà scontare 5 anni di reclusione. La pena è stata inflitta con rito abbreviato dal giudice Giorgio Morando. L'accusa riguarda l'appropriazione indebita di fondi destinati alla pubblica assistenza. Si stima che la somma sottratta ammonti a circa 120.000 euro. Questi fondi provenivano dalle generose donazioni dei sostenitori dell'ente.

Utilizzo illecito dei fondi raccolti

I fatti contestati si sono verificati in un arco temporale preciso. Tra il primo ottobre 2020 e il 28 novembre 2022, Ferrando avrebbe deviato le risorse economiche. Le somme sarebbero state impiegate per coprire spese di natura personale. Tra queste figurano le rate di un'automobile, i costi assicurativi e le spese condominiali. Inoltre, parte dei fondi sarebbe stata utilizzata per remunerare in nero una decina di volontari. Questi ultimi, in quanto volontari, non avrebbero avuto diritto a retribuzioni.

Richiesta della procura e decisione del giudice

Il pubblico ministero Eugenia Menichetti aveva inizialmente richiesto una pena inferiore. La richiesta era di 2 anni e 4 mesi di reclusione. Tale richiesta teneva conto del fatto che Ferrando, 62 anni, era incensurato. Tuttavia, il giudice Morando ha optato per una condanna più severa. Le motivazioni complete della sentenza saranno depositate entro 90 giorni. Si ipotizza che il giudice possa aver negato le attenuanti generiche. La mancata restituzione delle somme sottratte potrebbe essere una delle ragioni principali.

La parte civile e la provvisionale

La nuova dirigenza della Croce Verde di Mele si è costituita parte civile nel processo. È stato proprio un esposto presentato dalla nuova gestione a dare avvio all'indagine. L'avvocato Giuseppe Pugliese ha rappresentato la parte civile. Il giudice ha accolto la richiesta, disponendo una provvisionale immediatamente esecutiva. L'importo stabilito ammonta a 80.000 euro. Questa somma dovrà essere versata da Ferrando alla Croce Verde.

La difesa e le prospettive future

L'avvocato Paolo Lavagnino assiste Agostino Ferrando. Durante il processo, l'ex presidente ha parzialmente ammesso le proprie responsabilità. Ha dichiarato di aver agito a causa di difficoltà economiche personali. La difesa ha annunciato l'intenzione di presentare ricorso in appello. Nel frattempo, Ferrando si trova di fronte a un bivio. Dovrà trovare il modo di risarcire almeno in parte la Croce Verde. La conferma della condanna in via definitiva potrebbe comportare l'esecuzione della pena detentiva.

Le persone hanno chiesto anche:

Cosa è successo alla Croce Verde di Mele? L'ex presidente, Agostino Ferrando, è stato condannato per essersi appropriato indebitamente di circa 120.000 euro di donazioni per spese personali e pagamenti illeciti.

Qual è stata la pena inflitta ad Agostino Ferrando? Il giudice ha condannato Agostino Ferrando a 5 anni di reclusione in rito abbreviato per appropriazione indebita.

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