I redditi medi nella provincia di Mantova hanno registrato un incremento del 4,07% nel 2024, superando i 25.000 euro. Parallelamente, il numero di cittadini che presentano la dichiarazione dei redditi è cresciuto di circa tremila unità, indicando un aumento generale della capacità contributiva.
Crescita economica nella provincia mantovana
I dati più recenti sulle dichiarazioni dei redditi rivelano una tendenza positiva per i residenti della provincia di Mantova. Tra il 2023 e il 2024, i redditi medi hanno mostrato un incremento del 4,07%. Questo dato emerge dalle statistiche ufficiali pubblicate dal ministero dell’economia e delle finanze. L’importo medio dichiarato è passato da 24.375 euro a 25.366 euro. L’aumento è stato registrato in tutti i 64 comuni del territorio.
Questo incremento si verifica in un contesto globale complesso, segnato da conflitti internazionali e crisi energetiche. Nonostante le incertezze future, i numeri recenti offrono un quadro incoraggiante per l’economia locale. Il reddito imponibile totale, su cui è stata calcolata l’Irpef, ha raggiunto i 7 miliardi e 567 milioni di euro. Si tratta di un aumento rispetto ai 7 miliardi e 206 milioni dell’anno precedente.
Aumento del numero di contribuenti
Parallelamente alla crescita dei redditi, è aumentato anche il numero di cittadini che versano le tasse. Nel 2024, i contribuenti registrati nella provincia di Mantova sono stati 298.336. Questo rappresenta un incremento di circa tremila unità rispetto ai 295.685 dell’anno precedente. In totale, il 73,29% della popolazione provinciale, pari a 407.051 abitanti, ha presentato la dichiarazione dei redditi.
La distribuzione dei redditi mostra differenze significative tra i comuni. Il reddito medio più elevato si registra a Mantova, con una media di 28.432 euro. Seguono Pomponesco (28.338 euro) e Curtatone (28.216 euro). All’estremo opposto, i comuni con i redditi medi più bassi sono Magnacavallo (21.479 euro), Schivenoglia (21.484 euro) e Mariana Mantovana (21.485 euro). Quest’ultimo comune ha comunque visto un miglioramento rispetto all’anno precedente, uscendo dall’ultima posizione.
Variazioni comunali e fasce di reddito
Ogni singolo comune della provincia ha visto un aumento del reddito medio tra il 2023 e il 2024. Alcuni comuni hanno registrato crescite notevoli. Commessaggio ha visto un aumento dell’8,15%, passando da 22.635 a 24.480 euro. Buone performance anche per Marcaria (+7,93%) e San Giovanni del Dosso (+7,40%). Cinque comuni hanno superato il 6% di crescita: Mariana, Quingentole, Casalmoro, Sustinente e Castelbelforte.
Le crescite più contenute sono state rilevate a Sabbioneta (0,13%, da 25.440 a 25.473 euro) e Ponti sul Mincio (0,71%, da 23.140 a 23.304 euro). A Mantova città, l’aumento è stato del 3,19%, inferiore alla media provinciale. La distribuzione dei redditi appare disomogenea, senza aree geografiche nettamente privilegiate. Nei primi 25 comuni per reddito medio figurano Mantova, comuni della Grande Mantova, e centri dell’Alto mantovano, del Destra Secchia e dell’oltrepò.
Analizzando le fasce di reddito, la maggior parte dei contribuenti (108.014) dichiara tra i 26.000 e i 55.000 euro. Ci sono poi 2.804 contribuenti con redditi superiori ai 120.000 euro. Di questi, 702 risiedono a Mantova, seguiti da Castiglione delle Stiviere (200) e Porto Mantovano (129). Alcuni comuni, come Gonzaga e Medole, non registrano alcun contribuente in questa fascia alta. La classe media, tra 26.000 e 55.000 euro, si concentra principalmente a Mantova (13.522 contribuenti), Castiglione delle Stiviere (6.318) e Suzzara (5.988).
Questa notizia riguarda anche: