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La lotta allo spopolamento e all'isolamento delle aree montane è la nuova forma di Resistenza. Il sindaco di Sauze d'Oulx, Mauro Meneguzzi, sottolinea l'importanza di valorizzare le eccellenze locali per garantire un futuro ai giovani.

La resistenza quotidiana contro lo spopolamento

La montagna viva rende omaggio a coloro che hanno lottato per la sua libertà. Oggi, la Resistenza si combatte contro lo spopolamento e l'isolamento.

Lo afferma il sindaco di Sauze d'Oulx, Mauro Meneguzzi. Egli è anche presidente dell'Unione montana comuni olimpici Via Lattea.

Le sue parole sono giunte durante le celebrazioni per l'81° anniversario della Liberazione. L'evento si è svolto a Meana di Susa.

La cerimonia è stata organizzata congiuntamente dalle Unioni montane alta Valle Susa e Comuni olimpici Via Lattea. Hanno partecipato anche il Comune di Meana e il Consorzio forestale alta Valle Susa.

Presente anche una delegazione dei 'Maquis de l'Oisans' da Pont de Claix, in Francia.

Valorizzare le eccellenze per il futuro

La strategia per vincere questa nuova battaglia è valorizzare le eccellenze naturali. Queste rappresentano il patrimonio più grande del territorio.

Il turismo, lo sci e l'escursionismo sono attività fondamentali. Anche la cura dei borghi gioca un ruolo cruciale.

Queste non sono solo attività economiche. Sono il motore che permette ai giovani di rimanere.

Consentono loro di avviare imprese e di costruire qui le proprie famiglie. Lo ha spiegato lo stesso Meneguzzi.

Oggi si festeggiano la pace e la libertà. Il modo migliore per onorarle è l'impegno collettivo.

L'Unione montana lavora per rendere il territorio sempre più accogliente. L'obiettivo è renderlo dinamico e prospero.

Una montagna viva e produttiva rende onore ai combattenti per la libertà. Lo ha sottolineato il primo cittadino.

Onorare il passato guardando al futuro

Celebrare il 25 Aprile tra queste montagne significa onorare il passato. Ma soprattutto guardare con decisione al futuro.

Se oggi siamo liberi di amministrare le valli e progettarne lo sviluppo, è merito di ottant'anni fa.

Quel periodo vide questo territorio come cuore pulsante di una rinascita civile e morale. Lo ha ricordato Meneguzzi.

Onorare la libertà oggi non è solo guardare indietro. Per gli amministratori e gli abitanti delle terre alte, libertà significa poter vivere e lavorare qui.

Significa trasformare la bellezza circostante in opportunità concrete. E in dignità e occupazione per tutti.

La fonte delle informazioni è l'agenzia ANSA.

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