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Un carpentiere di 65 anni è ricoverato a Mazara del Vallo dopo una caduta sul lavoro. L'incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza nei cantieri edili.

Incidente in cantiere edile a Mazara del Vallo

Una mattinata di apprensione si è vissuta a Mazara del Vallo. Un operaio è rimasto coinvolto in un infortunio sul lavoro. L'episodio si è verificato in una nuova area in costruzione. La zona interessata è quella navale, precisamente in via Luigi Vaccara.

L'incidente è avvenuto intorno alle ore 08.00. A subire le conseguenze è stato un carpentiere. L'uomo, nato nel 1961, ha subito una caduta. La caduta è avvenuta da un'altezza stimata di circa 2-3 metri. L'operaio stava svolgendo le sue mansioni lavorative al momento dell'accaduto.

Intervento dei soccorsi e condizioni del ferito

Il personale del 118 locale è intervenuto prontamente. I sanitari hanno prestato le prime cure sul posto. Hanno poi trasportato il ferito all'ospedale Abele Ajello. L'obiettivo era effettuare accertamenti e fornire le cure necessarie. Fortunatamente, le condizioni del 65enne non destano particolari preoccupazioni. L'uomo ha riportato alcune contusioni a seguito della caduta. È cosciente e non è in pericolo di vita. Attualmente è ricoverato in osservazione.

Sul luogo dell'incidente sono giunti anche gli agenti della Polizia di Stato. Hanno operato gli agenti del locale Commissariato di P.S. Sono in corso le indagini. Queste mirano a ricostruire l'esatta dinamica dell'evento. Si vuole anche verificare il rispetto delle norme di sicurezza nei cantieri.

Sindacati chiedono maggiore sicurezza e tutele

Questo infortunio si aggiunge a una serie di incidenti simili. Si sono registrati nel territorio trapanese dall'inizio dell'anno. L'episodio riporta l'attenzione sulla prevenzione. Si sottolinea la tutela della salute nei luoghi di lavoro. Questo è particolarmente sentito nel settore dell'edilizia. Dalla UIL e Feneal Trapani è giunta una nota ufficiale. I sindacati hanno commentato l'accaduto.

Tommaso Macaddino, segretario generale UIL Trapani, e Giuseppe Tumbarello, segretario generale Feneal Uil Trapani, hanno espresso la loro posizione. Hanno dichiarato: «Non possiamo continuare a parlare di fatalità ogni volta che un lavoratore cade da un’impalcatura». Hanno aggiunto: «La sicurezza deve diventare una precondizione inderogabile di ogni cantiere». Hanno criticato l'idea che la sicurezza sia «un costo da tagliare per risparmiare tempo o risorse».

I rappresentanti sindacali si sono detti sollevati dal fatto che l'operaio non sia in pericolo. Tuttavia, hanno evidenziato un dato politico e sociale. Hanno sottolineato come un uomo di 65 anni, vicino alla pensione, sia ancora impegnato in lavori gravosi in quota. Questo comporta rischi per la propria incolumità. Hanno affermato: «Questo episodio conferma quanto sia urgente rafforzare la prevenzione sul territorio provinciale».

Hanno inoltre evidenziato la necessità di garantire tutele pensionistiche adeguate. Hanno sostenuto che non si può rimanere sui ponteggi a quell'età. Serve un sistema previdenziale che riconosca la natura usurante del lavoro. La UIL e la Feneal Trapani ribadiscono il loro impegno per «Zero Morti sul Lavoro».

Hanno concluso chiedendo piena luce sulle dinamiche dell'incidente. Hanno ribadito che la salute dei lavoratori è il bene più prezioso. Il lavoro deve tornare a essere dignità e vita, mai pericolo. Macaddino e Tumbarello hanno infine augurato una pronta guarigione al lavoratore coinvolto.