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Un videogioco narrativo, nato da un hackathon a Matera, è ora disponibile sulla piattaforma internazionale Steam. L'opera, intitolata "Where The Light Sleeps", esplora temi di memoria e legami familiari attraverso ambientazioni digitali ispirate alla città lucana.

Un'avventura onirica da Matera a Steam

Un'opera videoludica, frutto di un'intensa maratona creativa, ha compiuto un significativo salto dalla sua origine locale alla scena globale. Il videogioco narrativo, intitolato "Where The Light Sleeps", è ora accessibile attraverso Steam. Questa piattaforma rappresenta uno dei principali canali di distribuzione digitale per i videogiochi a livello mondiale. Il suo percorso è iniziato durante l'evento "Matera Hack for Play", tenutosi nel novembre del 2025. L'iniziativa ha visto la luce grazie all'impegno di un team composto da sei talentuosi sviluppatori. Il gioco è disponibile gratuitamente, offrendo la possibilità di fruirlo sia in lingua italiana che in inglese. La sua pubblicazione segna un traguardo importante per i creatori e per la città di Matera.

Il progetto ha riscosso un notevole successo, ottenendo il secondo posto nel Premio speciale Lucana Film Commission. Questo riconoscimento sottolinea la qualità e l'originalità del lavoro svolto. L'evento che ha dato i natali al videogioco è stato promosso congiuntamente dal Comune di Matera e dalla Casa delle Tecnologie Emergenti. La Lucana Film Commission ha collaborato attivamente alla sua realizzazione. L'iniziativa ha attratto un ampio numero di partecipanti. Oltre cinquanta professionisti, tra sviluppatori, artisti e designer, si sono riuniti. Provenivano da diverse località sparse per tutta l'Italia, dimostrando l'ampia portata dell'evento.

Il team di sviluppo e l'ispirazione materana

Il gruppo di creatori dietro "Where The Light Sleeps" è composto da professionisti con diverse competenze. Lorenzo Castelli, quarantenne romano, ha ricoperto un ruolo chiave. È regista e scrittore di videogiochi, e ha guidato la direzione e la progettazione narrativa del progetto. La sua visione ha plasmato la storia e l'esperienza del giocatore. Matteo Camilli ha contribuito come game designer e programmatore, occupandosi degli aspetti interattivi e meccanici del gioco. Giacomo Tagliaventi ha gestito la programmazione generale, oltre a comporre le musiche e creare gli effetti sonori, arricchendo l'atmosfera del videogioco. Completano il team i programmatori Liviana Dei Svaldi, Susanna Kayed ed Elvis Vera, il cui lavoro tecnico è stato fondamentale per dare vita al progetto.

L'idea centrale del videogioco è emersa dopo un'esperienza particolarmente suggestiva. Il team ha avuto l'opportunità di esplorare la città di Matera durante le ore notturne. Castelli ha descritto questa esperienza all'ANSA, affermando: «La sera prima della jam abbiamo avuto la possibilità di esplorare Matera, che di notte è uno spettacolo incredibile». Questa visita notturna ha ispirato profondamente il gruppo. Hanno deciso di narrare una storia che riflettesse la magia e il mistero della città illuminata dalla luna. La scelta di ambientare il gioco in un contesto onirico è stata una diretta conseguenza di questa suggestione.

Un viaggio tra sogno, realtà e memoria

La trama di "Where The Light Sleeps" si sviluppa attorno a un sogno. Il videogioco narra l'avventura di una ragazza. Questa protagonista si trova lontana dalla sua città natale, Matera. Il suo percorso la porta a confrontarsi con le sue origini. Deve fare i conti con il ricordo affettuoso della nonna. Il gioco dura circa sette minuti, un tempo concentrato per offrire un'esperienza narrativa intensa. La storia segue una bambina. È guidata dalla voce della nonna, un elemento che lega il presente al passato. Attraversa un mondo etereo. Questo mondo è sospeso tra la dimensione del sogno e la realtà tangibile. L'ambientazione gioca un ruolo cruciale nell'immersione del giocatore. Le scene sono state realizzate utilizzando una tecnica avanzata chiamata fotogrammetria. Questa metodologia permette di ricostruire oggetti e ambienti in tre dimensioni a partire da fotografie. È stata impiegata per riprodurre fedelmente i celebri Sassi e le antiche grotte di Matera. La fedeltà visiva contribuisce a creare un legame profondo tra il giocatore e il paesaggio lucano.

Durante il suo percorso, il giocatore è chiamato a esplorare questi ambienti digitali. L'obiettivo principale è raccogliere delle luci. Queste luci sono sparse nell'oscurità che pervade il mondo di gioco. Per interagire con l'ambiente e raccogliere gli elementi luminosi, il giocatore utilizza un fischietto. Questo strumento sonoro aggiunge un ulteriore livello di interazione e suggestione. La scelta della data di pubblicazione non è casuale. Il 2 novembre è stato scelto per la sua coincidenza con la commemorazione dei defunti. Questa data è simbolicamente legata ai temi centrali del gioco: la perdita, la memoria e il rapporto con le persone che non ci sono più. La pubblicazione in questo giorno rafforza il legame emotivo con la narrazione.

Matera: un ecosistema fertile per l'innovazione digitale

L'evento "Matera Hack for Play", che ha visto nascere "Where The Light Sleeps", si inserisce in un contesto più ampio di promozione dell'innovazione tecnologica e creativa nella regione Basilicata. La città di Matera, con il suo patrimonio storico e culturale unico, si sta affermando come un polo attrattivo per giovani talenti e imprese nel settore digitale. La collaborazione tra istituzioni locali, come il Comune e la Casa delle Tecnologie Emergenti, e organismi come la Lucana Film Commission, è fondamentale per sostenere queste iniziative. L'obiettivo è creare un ecosistema favorevole allo sviluppo di progetti innovativi. Questo ecosistema mira a valorizzare le competenze locali e a promuovere la cultura digitale.

La partecipazione di oltre cinquanta professionisti provenienti da tutta Italia all'hackathon evidenzia l'attrattività di Matera come luogo di incontro e scambio per la comunità dei creatori di videogiochi. La presenza di figure esperte come Lorenzo Castelli, con la sua esperienza nella narrazione videoludica, arricchisce ulteriormente il potenziale formativo e creativo di tali eventi. La tecnica della fotogrammetria, utilizzata per ricreare i Sassi, dimostra come le tecnologie emergenti possano essere applicate per valorizzare il patrimonio culturale esistente. Questo approccio permette di creare esperienze digitali immersive che dialogano con la storia e l'architettura del territorio. La pubblicazione su Steam rappresenta un passo cruciale per la visibilità internazionale di questi progetti. Permette ai creatori di raggiungere un pubblico globale.

Il successo di "Where The Light Sleeps" non è solo una vittoria per il team di sviluppo, ma anche un segnale positivo per l'industria videoludica italiana. Dimostra la capacità di produrre contenuti di qualità, capaci di competere sul mercato internazionale. L'ispirazione tratta dalla città di Matera, con la sua atmosfera suggestiva, ha permesso di creare un'opera che va oltre il semplice intrattenimento. Offre una riflessione su temi universali come la memoria, i legami familiari e il rapporto con le proprie radici. La scelta di rendere il gioco gratuito ne facilita ulteriormente la diffusione, permettendo a un numero maggiore di persone di scoprire questa piccola gemma digitale nata nel cuore della Basilicata. L'iniziativa rafforza l'immagine di Matera come città capace di coniugare storia millenaria e innovazione tecnologica.