Un innovativo videogioco, concepito durante un evento di sviluppo a Matera, è ora accessibile a livello globale sulla piattaforma Steam. Il progetto, nato da un team locale, esplora temi legati alla memoria e alle radici culturali della città lucana.
Un'avventura digitale da Matera a Steam
Un'opera videoludica, frutto dell'ingegno locale, ha raggiunto la scena internazionale. Il gioco, intitolato "Where The Light Sleeps", è ora disponibile per il download sulla celebre piattaforma di distribuzione digitale Steam. Questo traguardo segna un importante successo per gli sviluppatori e per la città di Matera, da cui il progetto ha preso le mosse.
Il percorso che ha portato alla pubblicazione su Steam è iniziato durante un evento di sviluppo intensivo. Si è trattato di una maratona creativa di sole 48 ore, tenutasi nella città lucana. L'hackathon, denominato "Matera Hack for Play", ha visto la nascita di questo ambizioso progetto. La sua evoluzione lo ha portato dalla fase embrionale alla distribuzione su uno dei canali più importanti per il settore videoludico mondiale.
Il gioco è stato reso disponibile gratuitamente per il pubblico a partire dal 2 novembre. È fruibile sia in lingua italiana che in inglese, ampliando così il suo potenziale bacino di utenza. La sua genesi è strettamente legata a un concorso locale. Infatti, il progetto si è distinto ottenendo il secondo posto nel Premio speciale Lucana Film Commission.
L'iniziativa che ha dato vita a "Where The Light Sleeps" è stata promossa congiuntamente dal Comune di Matera e dalla Casa delle Tecnologie Emergenti. La collaborazione ha visto anche il supporto della Lucana Film Commission. L'evento ha catalizzato l'attenzione di oltre cinquanta professionisti del settore. Tra questi figuravano sviluppatori, artisti e designer provenienti da diverse parti d'Italia, uniti dall'obiettivo comune di creare.
Il team dietro il successo
Il team che ha dato vita a "Where The Light Sleeps" è composto da sei talentuosi sviluppatori. La direzione e la progettazione narrativa sono state curate da Lorenzo Castelli, 40 anni, originario di Roma. Castelli vanta un'esperienza pregressa come regista e scrittore di videogiochi, apportando una visione autoriale al progetto.
Al suo fianco, Matteo Camilli ha ricoperto il ruolo di game designer e programmatore. La complessità tecnica e sonora del gioco è stata gestita da Giacomo Tagliaventi. Egli è stato responsabile della programmazione generale, nonché della composizione delle musiche e della creazione degli effetti sonori.
Completano il team i programmatori Liviana Dei Svaldi, Susanna Kayed ed Elvis Vera. La loro competenza tecnica è stata fondamentale per trasformare l'idea iniziale in un prodotto giocabile e rifinito, pronto per essere distribuito a livello globale.
Ispirazione materana e tecnologia
L'ispirazione per il videogioco è emersa dopo un'esperienza suggestiva. Il team ha avuto l'opportunità di esplorare Matera durante le ore notturne. «La sera prima della jam abbiamo avuto la possibilità di esplorare Matera, che di notte è uno spettacolo incredibile», ha raccontato Castelli all'ANSA. Questa visione notturna della città ha profondamente influenzato la direzione creativa.
Da questa suggestione è nata l'idea di narrare un sogno. Il gioco si configura come un'avventura onirica. La protagonista è una ragazza che, dopo essere stata allontanata da Matera, si confronta con le sue origini. Il ricordo della nonna gioca un ruolo centrale nella sua riconciliazione con il passato.
La durata complessiva del videogioco si attesta intorno ai sette minuti. Questo lo rende un'esperienza breve ma intensa. La trama segue una bambina. La sua guida è la voce della nonna, che la accompagna attraverso un mondo sospeso tra la dimensione del sogno e la realtà tangibile.
Le ambientazioni del gioco sono state realizzate con una tecnica all'avanguardia. Si tratta della fotogrammetria. Questa metodologia permette di ricostruire oggetti e luoghi reali in tre dimensioni. Nel caso di "Where The Light Sleeps", la fotogrammetria è stata impiegata per riprodurre fedelmente i celebri Sassi e le antiche grotte di Matera. Ciò conferisce al gioco un forte legame visivo con il territorio.
Durante l'esplorazione degli ambienti, il giocatore ha un compito specifico. Deve raccogliere delle luci disperse nell'oscurità. Per farlo, utilizza uno strumento semplice ma evocativo: un fischietto. Questo meccanismo di gioco aggiunge un elemento interattivo e simbolico all'esperienza.
Un lancio significativo
La data di pubblicazione del videogioco non è stata scelta casualmente. È stata fissata per il 2 novembre. Questa data coincide con la commemorazione dei defunti. La scelta è in linea con i temi trattati nel gioco. Questi includono la perdita, la memoria e il legame con le persone scomparse. L'intento è quello di creare una risonanza emotiva con il giocatore, legando l'esperienza ludica a un momento di riflessione.
La disponibilità gratuita del gioco su Steam rappresenta un'opportunità significativa. Permette a un vasto pubblico di scoprire la creatività italiana e l'unicità del paesaggio materano. Il successo di "Where The Light Sleeps" potrebbe aprire nuove strade per futuri progetti videoludici nati dalla ricchezza culturale e storica di Matera.
Il legame tra la tecnologia e il patrimonio culturale è sempre più forte. Progetti come questo dimostrano come i videogiochi possano diventare potenti strumenti di narrazione. Possono raccontare storie, evocare emozioni e valorizzare territori. La piattaforma Steam, con la sua enorme base di utenti, offre una vetrina ideale per queste iniziative.
La città di Matera, già nota per il suo patrimonio UNESCO e la sua storia millenaria, si conferma così anche un polo di innovazione digitale. L'evento "Matera Hack for Play" e il conseguente successo di "Where The Light Sleeps" sono testimonianza di un ecosistema creativo in crescita. Questo ecosistema è capace di generare prodotti di qualità, apprezzati a livello internazionale.
Il team di sviluppo, pur essendo relativamente piccolo, ha dimostrato grande capacità e visione. La combinazione di talento artistico, competenze tecniche e un forte legame con il territorio ha prodotto un risultato notevole. La distribuzione gratuita su Steam assicura che il messaggio e l'esperienza del gioco possano raggiungere il maggior numero possibile di persone.
La narrazione incentrata sulla memoria e sulle radici culturali è un tema universale. Applicato al contesto unico di Matera, acquista una profondità particolare. Il gioco invita i giocatori a riflettere sul proprio passato e sui legami affettivi. Il tutto attraverso un'interfaccia moderna e accessibile come quella offerta da Steam.
Questo successo locale ha potenziali ricadute positive sull'immagine della regione Basilicata nel settore dell'intrattenimento digitale. Potrebbe stimolare ulteriori investimenti e iniziative volte a promuovere lo sviluppo di videogiochi e altre forme di espressione digitale sul territorio.