Un videogioco narrativo, concepito durante un hackathon a Matera, è ora accessibile sulla piattaforma internazionale Steam. L'opera esplora temi di memoria e legami familiari attraverso un'esperienza onirica.
Un'idea nata da un hackathon a Matera
Un'iniziativa creativa di 48 ore ha dato vita a un videogioco. Questo progetto è ora disponibile su Steam, una nota piattaforma globale per la distribuzione di videogiochi. Il titolo si chiama "Where The Light Sleeps".
La sua genesi risale a novembre 2025. L'evento si intitolava "Matera Hack for Play". Il gioco è scaricabile gratuitamente dal 2 novembre. È disponibile sia in italiano che in inglese.
Il team che ha sviluppato il videogioco è composto da sei professionisti. Il progetto ha ottenuto il secondo posto al Premio speciale Lucana Film Commission. Questo riconoscimento sottolinea la qualità e l'originalità dell'opera.
Il team e l'ispirazione dietro il gioco
L'iniziativa è stata promossa dal Comune di Matera. Ha visto la collaborazione della Casa delle Tecnologie Emergenti. Anche la Lucana Film Commission ha partecipato attivamente.
L'evento ha riunito oltre cinquanta partecipanti. Tra loro c'erano sviluppatori, artisti e designer. Provenivano da diverse parti d'Italia. Il team di sviluppo del videogioco include figure chiave.
Lorenzo Castelli, quarantenne romano, ha diretto il progetto. È un regista e scrittore di videogiochi. Ha curato la progettazione narrativa. Matteo Camilli è il game designer e programmatore. Giacomo Tagliaventi si è occupato della programmazione, delle musiche e degli effetti sonori.
Completano il team i programmatori Liviana Dei Svaldi, Susanna Kayed ed Elvis Vera. La loro collaborazione è stata fondamentale per la realizzazione del gioco.
L'ispirazione notturna e i temi trattati
L'idea per il videogioco è emersa dopo una visita notturna alla città. Lorenzo Castelli ha raccontato all'ANSA: «La sera prima della jam abbiamo avuto la possibilità di esplorare Matera, che di notte è uno spettacolo incredibile».
Questa esperienza ha ispirato la trama. «Così abbiamo deciso di raccontare un sogno», ha aggiunto Castelli. Il gioco è un'avventura onirica. Narra la storia di una ragazza. Lei è stata allontanata da Matera. Ora si confronta con le sue origini. Affronta il ricordo della nonna.
Il videogioco ha una durata di circa sette minuti. Racconta il percorso di una bambina. È guidata dalla voce della nonna. Attraversa un mondo sospeso. Questo mondo è a metà tra sogno e realtà.
Tecniche innovative e significato della data di uscita
Le ambientazioni del gioco sono state create con la fotogrammetria. Questa tecnica permette di ricostruire luoghi reali in tre dimensioni. È stata utilizzata per riprodurre fedelmente i Sassi e le grotte di Matera.
Durante il gioco, il giocatore esplora questi ambienti. Deve raccogliere luci disperse nell'oscurità. Per farlo, utilizza un fischietto. La meccanica di gioco è semplice ma evocativa.
La data di pubblicazione è stata scelta con cura. È stata fissata per il 2 novembre. Questo giorno coincide con la commemorazione dei defunti. La scelta rimarca i temi centrali del gioco. Si tratta di perdita, memoria e legami con le persone scomparse.
Domande frequenti
Cos'è "Where The Light Sleeps"?
"Where The Light Sleeps" è un videogioco narrativo. È stato sviluppato da un team di sei persone durante un hackathon a Matera. Il gioco è disponibile gratuitamente su Steam e si ispira alla città di Matera e ai temi della memoria e dei legami familiari.
Come è stato creato il videogioco?
Il videogioco è stato realizzato utilizzando la tecnica della fotogrammetria per le ambientazioni, che riproducono i Sassi e le grotte di Matera. L'idea è nata da una visita notturna alla città, ispirando una trama onirica.