Cronaca

Tarallo Immacolata Matera: Riconoscimento PAT per il dolce tradizionale

18 marzo 2026, 10:13 5 min di lettura
Tarallo Immacolata Matera: Riconoscimento PAT per il dolce tradizionale Immagine generata con AI Matera
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Il Tarallo dell'Immacolata di Matera, noto come 'U Ficcilatidd', è stato ufficialmente inserito nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). Questo prestigioso riconoscimento celebra la storia, la maestria dei fornai locali e l'unicità di un prodotto simbolo della cultura gastronomica lucana.

Tarallo Immacolata Matera: Un Patrimonio Gastronomico Diventa PAT

La città di Matera, nota per i suoi Sassi, aggiunge un nuovo tassello al suo patrimonio culturale. L'ultimo aggiornamento ministeriale ha sancito l'inserimento del Tarallo dell'Immacolata, localmente chiamato 'U Ficcilatidd', nell'elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentare Tradizionali (PAT). Questo traguardo rappresenta un momento significativo per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio lucano.

Il percorso che ha portato a questo importante riconoscimento è stato lungo e meticoloso. L'Associazione Città del Pane e del Grano ha guidato con determinazione le attività di candidatura. L'iniziativa, intitolata 'Il Cammino del Pane – Sentieri di Comunità', ha avuto il suo culmine il 6 dicembre 2025, con un evento tenutosi a Palazzo Malvezzi.

Questo inserimento nell'elenco PAT non è solo un sigillo di qualità, ma un tributo alla storia e all'arte dei panificatori materani. Il Tarallo dell'Immacolata trascende la sua natura di semplice prodotto da forno. Diventa un vero e proprio simbolo identitario e devozionale per la comunità.

'U Ficcilatidd': Unicità e Tradizione della Farina di Fiore

La peculiarità del Tarallo dell'Immacolata risiede nella sua preparazione. Viene utilizzata esclusivamente la 'farina di fiore', ottenuta da grano tenero. Questo ingrediente conferisce al prodotto un candore distintivo, storicamente associato alla purezza della Madonna. Questa scelta la differenzia nettamente dalle varianti presenti nei comuni limitrofi, che spesso impiegano anche grano duro.

Domenico Bennardi, Presidente dell'Associazione Città del Pane e del Grano, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto. Ha sottolineato come questo successo sia il frutto dell'impegno dell'associazione e, soprattutto, un riconoscimento tangibile della storia e della maestria dei forni di Matera.

«Questo risultato premia l’impegno della nostra Associazione», ha dichiarato Bennardi, «ma soprattutto riconosce la storia e la maestria dei forni materani. Il Ficcilatidd non è solo un prodotto da forno, ma un simbolo identitario e devozionale.»

L'unicità del tarallo è garantita dall'uso esclusivo della farina di grano tenero. Questa caratteristica lo rende un prodotto distintivo nel panorama dei prodotti da forno tradizionali. La sua storia affonda le radici in un passato lontano, legato a pratiche devozionali e alla sapienza artigianale.

Sinergia Territoriale: Un Successo Condiviso

Il riconoscimento del Tarallo dell'Immacolata come PAT è il risultato di una preziosa sinergia tra diversi attori del territorio. Domenico Bennardi, che in passato ha ricoperto anche il ruolo di sindaco della città, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo successo. Un plauso speciale va ai panificatori materani, che hanno condiviso informazioni preziose e aneddoti storici.

Tra i ringraziamenti figurano Massimo Cifarelli, l'Associazione Confesercenti, la condotta Slow Food Matera e l'associazione MUV Matera. Non sono mancati i ringraziamenti all'assessore regionale Cicala e al Dipartimento Politiche Agricole della Regione Basilicata, per la loro disponibilità e supporto.

«Voglio ringraziare tutti i panificatori materani che ci hanno dato una mano offrendoci informazioni e aneddoti preziosi», ha affermato Bennardi. «Insieme abbiamo documentato una tradizione che risale agli anni '30 e '40, quando il prodotto era noto come 'Piccilatedd', proteggendo una memoria che rischiava di sfumare.»

Questa collaborazione ha permesso di ricostruire e documentare una tradizione che rischiava di andare perduta. La raccolta di testimonianze e la ricerca storica sono state fondamentali per confermare l'autenticità e l'antichità del prodotto.

Uno Sguardo al Futuro: Valorizzazione e Distribuzione Annuale

Con il riconoscimento PAT in tasca, Domenico Bennardi guarda al futuro con rinnovato entusiasmo. Lancia un appello accorato alla città e alle istituzioni per un sostegno concreto alla valorizzazione del Tarallo dell'Immacolata. L'obiettivo è promuovere il prodotto non solo durante il periodo dell'Immacolata, ma durante tutto l'anno.

«Ora auspico che le associazioni, i panificatori e l’Amministrazione Comunale, che ha già espresso un indirizzo unanime in Consiglio Comunale per la valorizzazione del grano e del pane, sostengano con vigore questo prodotto materano», ha dichiarato Bennardi. «Il mio desiderio personale è che U Ficcilatidd possa essere distribuito e apprezzato tutto l’anno, e non solo nel periodo dell’Immacolata.»

L'Amministrazione Comunale di Matera ha già manifestato il suo sostegno attraverso un indirizzo unanime in Consiglio Comunale. Questo dimostra la volontà politica di investire nella promozione delle tradizioni enogastronomiche locali. L'auspicio è che questo prodotto possa diventare un'ambasciatrice della cultura materana a livello nazionale e internazionale.

Il Presidente Bennardi auspica una distribuzione più ampia del tarallo, rendendolo accessibile ai consumatori in ogni periodo dell'anno. Questo contribuirebbe a sostenere i produttori locali e a diffondere ulteriormente la conoscenza di questa specialità.

Crapiata Materana: Un Altro Riconoscimento per le Tradizioni Lucane

A coronamento di questa giornata di successi per la tradizione gastronomica lucana, un altro prodotto ha ricevuto un importante riconoscimento. La Crapiata Materana è stata anch'essa inserita nell'elenco dei Prodotti Agroalimentare Tradizionali (PAT). Questo doppio riconoscimento sottolinea la ricchezza e la diversità delle radici rurali di Matera.

«Buon Ficcilatidd a tutti e viva le nostre tradizioni!», ha concluso con entusiasmo Bennardi. Questo augurio racchiude l'essenza di un momento celebrativo per la comunità materana e per tutti coloro che credono nel valore delle tradizioni autentiche.

L'inserimento della Crapiata Materana tra i PAT è un ulteriore segnale della crescente consapevolezza dell'importanza di preservare e promuovere il patrimonio agroalimentare locale. La Basilicata si conferma terra di sapori autentici e tradizioni secolari.

La città dei Sassi continua a dimostrare la sua capacità di valorizzare le proprie eccellenze, coniugando storia, cultura e sapori. Il Tarallo dell'Immacolata e la Crapiata Materana diventano ambasciatori di un territorio ricco di storie e tradizioni da scoprire e gustare.

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